ANNO 16 n° 275
Distretto socio sanitario VT/1: sì al Piano di zona
Prevede per tre anni numerosi progetti rivolti alle fasce sociali più deboli
04/07/2012 - 04:00

di Lia Saraca

VITERBO - Approvato il Piano di zona esercizio 2012 e triennale 2012- 2014. Il comune di Montefiascone, ente capofila del distretto socio sanitario VT/1 lo ha deliberato unitamente al rendiconto finanziario e presentato alla Regione Lazio, assessorato Servizi sociali e Politiche per le famiglie, con i relativi progetti redatti secondo le leggi vigenti e le linee guida regionali.

Il Piano prevede la realizzazione di seguenti progetti specifici: A.D.I, Assistenza domiciliare integrata, integrazione delle rette per anziani indigenti in Casa di riposo, Casa famiglia, Ludoteca per lo spazio gioco, progetti per l’infanzia e l’adolescenza, Grest, affido educativo, “Non solo cavallo”, Centro diurno disabili, Co.Di.Co. attività di supporto alle prestazioni sanitarie a disagiati psichici, progetto aiuto per la disabilità grave, ai sensi della legge 162/98, Casa di accoglienza per disabili adulti di Proceno, soggiorni estivi e week-end di sollievo per disabili, Sportello famiglia, Servizio sociale professionale integrato, distrettuale e segretariato sociale, interventi di lotta alla droga relativi alla prevenzione, manutenzioni sociali, Ufficio gestione piano distrettuale, iniziative individuate dal regolamento regionale n. 1/2000 disagio psichico, Centro diurno di Acquapendente “San Giuseppe” laboratori riabilitativi, interventi didattici educativi e sociali Istituto comprensivo “Dante Alighieri” Umesi – Un mondo di emozioni, sentimenti e idee.

Un atto dovuto considerato che proprio nella riunione del 26 giugno scorso i sindaci e delegati del distretto socio sanitario, i rappresentanti della Ausl, dopo i confronti avuti con il terzo settore, le organizzazioni sindacali, l’associazionismo ed i cittadini, “hanno approvato il Piano di zona 2012-2014 unitamente al rendiconto annualità 2001 – 2011”. Documentazione redatta secondo le indicazioni e la modulistica prevista dalla determinazione regionale del 2012.

Spetta proprio ai Comuni, d’intesa con le unità sanitarie locali, la definizione del cosiddetto Piano di zona di distretto, un documento programmatico che racchiude la descrizione dei progetti e degli interventi che devono essere attuati per tutelare i diritti della popolazione dell’ambito territoriale.

L’importo globale dei progetti è “pari ad euro 1.197.264,52 finanziati mediante l’utilizzo del contributo regionale di Euro 960.747,01 e l’ulteriore utilizzo di somme riferibili ad impegni giuridicamente perfezionati e non ancora esauriti alla compartecipazione dell’utenza e alla compartecipazione dei Comuni aderenti all’accordo di programma”.




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