ANNO 16 n° 272
Distretto rurale dei monti Cimini, il comune di Civita Castellana aderisce all'associazione
Il sindaco Giampieri:'Un'opportunitą che porterą benefici al nostro territorio'
Alessandra
07/08/2023 - 04:34
di Alessandra Sorge

Distretto rurale dei monti Cimini, il comune di Civita Castellana aderisce all'associazione
Il sindaco Giampieri:'Un'opportunità che porterà benefici al nostro territorio'
Il comune di Civita Castellana, con voto unanime del consiglio comunale (ad esclusione dell'astensione di Yuri Cavalieri) si è pronunciato favorevolmente all'ingresso nell'associazione Distretto rurale dei monti Cimini, in qualità di ente fondatore unitamente alla Comunità montana dei cimini che comprendente 25 comuni della provincia di Viterbo.
'Un'adesione che non potrà non portare benefici al nostro territorio - ha affermato il sindaco Giampieri - utile a favorire lo sviluppo rurale, valorizzare le vocazioni naturali del territorio e consolidare l’integrazione tra i diversi settori produttivi in ambito locale'.
L'associazione, con sede a Ronciglione, è stata costituita a maggio di quest'anno con l'obiettivo di progettare e sviluppare un sistema produttivo locale (il cosiddetto 'distretto rurale') caratterizzato dall’identità storica e territoriale delle aree ricadenti nel distretto dei monti Cimini, derivante dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con
le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali. 
Lo scopo è quello di agevolare la crescita economica, sociale e culturale delle aree interessate, mediante la valorizzazione delle risorse specifiche locali ed in particolare delle zone rurali; inoltre svolge azioni di sindacato e di rappresentanza unitaria del territorio di riferimento del Distretto, con la finalità di reperire risorse finanziarie necessarie mediante la candidatura, presso la Regione Lazio o presso i diversi organismi nazionali e
internazionali, di programmi e progetti definiti con il coinvolgimento attivo di tutte le componenti pubbliche e private locali ed in coerenza con le vocazioni del territorio e il Piano di Distretto.
Sebbene la proposta di adesione abbia incontrato il parere favorevole della maggioranza e parte della minoranza (Pd e M5S), più scettico è sembrato Yuri Cavalieri, di Rifondazione:'Il Comune di Civita Castellana - dichiara - è già capofila del Biodistretto della Via Amerina. In questo modo si rischia di sovrapporre lo stesso con il distretto rurale', sono state le motivazioni alla base della sua astensione.


CIVITA CASTELLANA - Il comune di Civita Castellana, con voto unanime del consiglio comunale (ad esclusione dell'astensione di Yuri Cavalieri) si è pronunciato favorevolmente all'ingresso nell'associazione Distretto rurale dei monti Cimini, in qualità di ente fondatore unitamente alla Comunità montana dei cimini che comprendente 25 comuni della provincia di Viterbo.

'Un'adesione che non potrà non portare benefici al nostro territorio - ha affermato il sindaco Giampieri - utile a favorire lo sviluppo rurale, valorizzare le vocazioni naturali del territorio e consolidare l’integrazione tra i diversi settori produttivi in ambito locale'.

L'associazione, con sede a Ronciglione, è stata costituita a maggio di quest'anno con l'obiettivo di progettare e sviluppare un sistema produttivo locale (il cosiddetto 'distretto rurale') caratterizzato dall’identità storica e territoriale delle aree ricadenti nel distretto dei monti Cimini, derivante dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti conle tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali. Lo scopo è quello di agevolare la crescita economica, sociale e culturale delle aree interessate, mediante la valorizzazione delle risorse specifiche locali ed in particolare delle zone rurali; inoltre svolge azioni di sindacato e di rappresentanza unitaria del territorio di riferimento del Distretto, con la finalità di reperire risorse finanziarie necessarie mediante la candidatura, presso la Regione Lazio o presso i diversi organismi nazionali einternazionali, di programmi e progetti definiti con il coinvolgimento attivo di tutte le componenti pubbliche e private locali ed in coerenza con le vocazioni del territorio e il Piano di Distretto.


Sebbene la proposta di adesione abbia incontrato il parere favorevole della maggioranza e parte della minoranza (Pd e M5S), più scettico è sembrato Yuri Cavalieri, di Rifondazione:'Il Comune di Civita Castellana - dichiara - è già capofila del Biodistretto della Via Amerina. In questo modo si rischia di sovrapporre lo stesso con il distretto rurale', sono state le motivazioni alla base della sua astensione.






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