ANNO 16 n° 272
Distretto ceramico e formazione: il binomio č vincente
Undici aziende aderisco al progetto formativo organizzato da Saip. De Girolamo:'Feedback estremamente positivo'
Alessandra
31/05/2023 - 06:21
di Alessandra Sorge

 

 

CIVITA CASTELLANA - Distretto ceramico e formazione, un binomio vincente. Si è recentemente concluso il periodo di formazione sull'economia circolare che ha visto coinvolte undici aziende ceramiche nel progetto a valere sull'avviso di Fondimpresa, denominato 'ambiente'.

Capofila di questa iniziativa è la Saip, azienda latinense con uffici decentrati a Viterbo, che ha voluto riunire in questo progetto le aziende accomunate dallo stesso obiettivo, ossia quello di formare i lavoratori (sia impiegati che operai) sui temi propri della filiera relativi alla sostenibilità ambientale.

Le aziende hanno introdotto nei propri processi di lavoro pratiche e buone prassi finalizzate ad una comune gestione a più alto impatto ambientale, relativamente allo smaltimento degli scarti, al riutilizzo dei sottoprodotti di produzione e alla messa in comune della capacità produttiva di energia da fonti alternative.

'Nell'arco di un anno - afferma la coordinatrice Saip Flavia Di Girolamo - sono stati formati 107 dipendenti, ed erogate complessivamente 1196 ore di lezioni, parte effettuate in aula e parte in training on the job (per il 65%). Il progetto si è articolato in dodici azioni formative con l'obiettivo non solo di accelerare l'adeguamento degli standard aziendali a quelli richiesti dall'Apea, ma anche e soprattutto per supportare le imprese nell'adottare un approccio integrato di filiera, orientato alla realizzazione di un modello di economia circolare'.

Tra le azioni più complesse e articolate ci sono quelle focalizzate sul green marketing, sui processi di recupero di materiali di scarto come il legno, il prodotto ceramico o i reflui da lavorazione, o ancora sulle tecniche di ecodesign per la produzione ceramica o sulla programmazione e gestione dell'impianto di depurazione fisico chimica.

'Tutte attività - ha proseguito la Di Girolamo - che hanno guidato le aziende verso un nuovo approccio alla sostenibilità, tali da implementare nuovi modelli di gestione, volti al miglioramento della competitività e delle prestazioni'.

Più che positivo, a conclusione del progetto, è stato il feedback da parte delle aziende.

Marco Carabelli, della Disegno Ceramica è particolarmente soddisfatto dei risultati ottenuti:'Da noi - ha detto - la formazione è diventata una prassi. Oggi le aziende sono ad un bivio e investire sul capitale umano è diventato imprescindibile. Al termine della formazione - ha concluso - i nostri dipendenti hanno approfondito le conoscenze idonee ad orientare le attività verso un processo più sostenibile. Posso dire che il grado di soddisfazione è molto alto'.

Così come altrettanto positivo è stato il riscontro delle altre aziende partecipanti che sono Alice ceramica, Azzurra, Ecosantagata, Ecoservice, Galassia, Goccia, Imerys, Olympia, Recuperi materie prime e Scarabeo ceramica, tutte aziende associate a Federlazio e in parte ad Apea.  






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