ANNO 16 n° 275
Distretto ceramico - Cgil: ''Provincia e Regione incalzino il governo
per lo stato di crisi''
20/10/2011 - 09:44

Anche la Cgil venerdì sarà presente con tutte le altre categorie dei settori lavorativi, alla manifestazione indetta a Civita Castellana per salvare il distretto della ceramica, l’occupazione, l’economia.

''Non è una crisi che riguarda il solo distretto della ceramica ma tutta la provincia, è l’unico distretto riconosciuto nel territorio viterbese ed un importante sito produttivo ed economico che incide sul PIL provinciale - ha commentato il segretario della Cgil Viterbo, Miranda Perinelli -. La importante crisi che lo ha colpito, ormai da anni, interessando più di 3 mila lavoratori, non accenna a diminuire anzi tutt’altro, anche le aziende che fino ad ora hanno tenuto stanno chiedendo l’utilizzo di cassa integrazione in maniera cospicua e questo non ci fa sperare che sia finito un brutto periodo per la nostre aziende della ceramica''.

''Non si può più aspettare - ha aggiunto Perinelli - la Provincia, la Regione Lazio devono incalzare il Governo affinché venga avviata la procedura per il riconoscimento dello stato di crisi, rimasta solo sulla carta già dal 2007''.

''Con la manifestazione chiediamo, sollecitiamo di poter aprire un luogo di discussione vero, al Ministero dell’Industria, e delle Attività Produttive non come avvenuto negli anni passati rinvii e promesse, basta con le parole - ha concluso il segretario -, occorrono fatti tangibili per i lavoratori, perché possano avere un minimo di serenità che ora hanno perso''.

Intanto anche Sinistra Ecologia Libertà della Tuscia annuncia la sua adesione alla manifestazione: ''Chiediamo insieme alle Istituzioni e a tutte le parti politiche e sociali che venga riconosciuto lo stato di crisi del distretto e che vengano presi i provvedimenti necessari per salvare centinaia di posti di lavoro e per assicurare un futuro alle prossime generazioni''.






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