



CIVITA CASTELLANA - 'Sostenibilità sociale e nei processi produttivi, identità attraverso marchio Igp, miglioramento delle infrastrutture e formazione'. Il 2025 per l'Apea del distretto industriale di Civita Castellana ha la sua parola d'ordine: l'unione fa la forza. Una volontà di intenti che il presidente Antonio Sini ha ripetuto come un mantra in occasione della consueta assemblea annuale a cui hanno preso parte i sindaci del distretto, tra cui il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, Fabrica di Roma, Claudio Ricci e Corchiano Gianfranco Piergentili; Mauro Rotelli, presidente commissione ambiente e lavori pubblici alla Camera, Enrico Panunzi, vicepresidente del consiglio regionale, l'ingegnere di Vizio, dirigente edilizio del Consorzio unico industriale, Augusto Ciarrocchi, presidente di Confidustria ceramica, Tiziana Governatori e Giuseppe Crea, presidente e direttore di Federlazio, le aziende associate.

- Giampieri e Sini -
L'incontro, dal titolo 'Distretto di nascita, uniti per scelta' si è tenuto ieri pomeriggio nel palazzo comunale di Civita Castellana. 'Il 2024 - ha detto Sini ad apertura lavori - è stato un anno particolarmente intenso. Come sappiamo Civita Castellana, comune capofila del distretto, è stata inserita nella Zona logistica semplificata, inoltre stiamo lavorando per l'ingresso nel Consorzio unico industriale, si tratta di due occasioni di grande valore e sviluppo commerciale'. In vista delle sfide future Sini ha richiamato tutti all'unione di forze, con l'istituzione di un patto di sviluppo del territorio. 'E' arrivato il momento di andare tutti nella stessa direzione, lavorare per un futuro condiviso, rafforzare l'unione territoriale'.
Un richiamo importante è stato fatto alla politica sul piano infrastrutturale 'per il miglioramento dei collegamenti tra il polo ceramico e il porto - ha sottolineato Sini - per riattivare lo scalo merci di Borghetto, per migliorare i collegamenti stradali tra i comuni'. Particolare rilevanza è stata data al progetto del polo logistico sostenibile per la gestione e il trasferimento delle merci, alla istituzione del consorzio nazionale recupero sanitari usati e al progetto distretto cardioprotetto. Focus anche sulla formazione continua, sul marketing territoriale, e sulla necessità di creare un marchio Igp per la certificazione geografica del prodotto.
Positivo il feedback degli intervenuti. 'Il polo ceramico è una grande ricchezza per questo territorio - ha detto l'onorevole Rotelli - rinnovo dunque la mia disponibilità a seguire questi progetti. 'Questo è un programma ambizioso - gli ha fatto eco Panunzi - e l'Apea è solo un punto di partenza. E' fondamentale lavorare sull'asse Tarquinia-Viterbo- Civita Castellana e Orte per rafforzare il territorio'. Parole condivise anche dal presidente Romoli collegato da remoto: 'come ente abbiamo dato prova di concretezza riqualificando numerose strade della provincia'.
'Tutti questi progetti sono ambiziosi ma fattibili', ha detto Tiziana Governatori. Positivo anche il giudizio, seppur con qualche riserva, del presidente Ciarrocchi: 'Bisogna coinvolgere tutti gli attori del distretto e unire le visioni degli imprenditori verso un'unica soluzione. Dobbiamo migliorare l'assetto viario e rendere attrattive le città. Il marchio Igp può avere le sue insidie, ma ci si può lavorare'. Lo step successivo sarà ora quello di formare un team tecnico che segua pari passo i progetti.