


CIVITA CASTELLANA — Un tavolo istituzionale per affrontare le criticità che stanno mettendo alla prova il distretto ceramico. Il sindaco di Civita Castellana, Danilo Corazza, ha convocato per domani mercoledì 7 ottobre, alle 10, nella sala consiliare del Comune, un incontro aperto a tutti con i sindaci del comprensorio, le parti sociali e le associazioni datoriali per affrontare due questioni considerate prioritarie: il riconoscimento del lavoro usurante legato all’esposizione alla silice cristallina, con particolare attenzione ai ritardi nell’adozione dei decreti attuativi, e il caro-energia, che continua a incidere sulla competitività e sulla sostenibilità economica delle imprese.
Attraverso il confronto con i sindaci, i rappresentanti sindacali e imprenditoriali l'amministrazione comunale vuole spingere sull'acceleratore per garantire, da una parte, le tutele previdenziali previste dal riconoscimento del lavoro usurante, dall'altra, per sostenere le aziende in questa fase di forte incertezza dovuta al drammatico impatto del caro-energia che sta mettendo a dura prova la tenuta e la capacità concorrenziale delle aziende sui mercati, con l’obiettivo di intraprendere iniziative condivise per sostenere lavoratori e imprese.
'Non si tratterà di un semplice incontro formale - ha spiegato il primo cittadino - ma di un momento di confronto operativo, pensato per concordare azioni incisive, far sentire forte la voce del distretto nelle sedi istituzionali superiori, stringersi concretamente a fianco del mondo del lavoro e gettare le basi per strategie condivise volte a innovare, rilanciare e valorizzare l'intera filiera industriale'.
Un'iniziativa salutata con favore dai rappresentanti sindacali: 'Il sindaco Corazza - ha annunciato Mauro Vaccarotti della Filctem Cgil - con questo evento, da seguito alle promesse fatte in campagna elettorale. In quell'occasione feci presente che sarebbe stato opportuno dare vita alla prima riunione distrettuale dove poter mettere a fattor comune le esigenze dei territori facenti parte del distretto industriale di Civita Castellana. In questa prima riunione che speriamo non sia l'ultima, dunque, si parlerà di condividere una linea comune a supporto dei lavoratori esposti alle silice libera cristallina e l'emanazione dei decreti attuativi oltre che al caro energia'.
Per Fabrizio Mastrogiovanni della Femca Cisl: 'E' un momento importante per il nostro distretto che da lavoro a oltre 2mila persone. Come Femca Cisl non mancheremo di certo a questo appuntamento che abbiamo cercato e che abbiamo costruito insieme, in un percorso che ci deve vedere uniti e che deve avere un peso specifico a livello politico, mettendo insieme le istanze dei lavoratori, degli imprenditori e della collettività tutta, un territorio che si muove per salvare il futuro di questo distretto'.
'Questo incontro - ha detto infine Raniero Brunelli della Uiltec Uil - dovrà fungere da via maestra per il definitivo raggiungimento dell'obiettivo: in questo momento come mai prima, tutti i componenti del distretto industriale hanno bisogno di unità per far si che questo sopravviva alle sfide del futuro, sia che si parli di anticipazione pensionistica che di sfide energetiche, diversamente non prevedo un futuro roseo. Oggi è necessario e improcrastinabile un intervento deciso, che è stato voluto e sollecitato fermamente dalle tre sigle sindacali'.