ANNO 16 n° 273
Dissociatore molecolare
a Canino, voto unanime
della Provincia per il ''no''
23/02/2012 - 15:54

VITERBO - No unanime della Provincia al dissociatore molecolare nella Cartiera di Pontesodo nel comune di Canino, a poca distanza da Montalto di Castro. E' quanto stabilito dal documento votato oggi (23 febbraio) dal consiglio provinciale che, di fatto, ''boccia'' la richiesta avanzata dalle Industrie Cartiere srl di realizzare l'impianto nella Tuscia.

''Negli ultimi giorni è arrivata la lettera da parte della società che gestisce la struttura in cui si dichiara la volontà di rinunciare alla realizzazione del dissociatore - ha spiegato ad inizio della seduta Fabio Bartolacci, uno dei consiglieri che hanno presentato un'interrogazione al riguardo -, ma questo non ci tranquillizza affatto, dal momento che questa decisione è scaturita dalla scadenza dei termini per la presentazione della domanda di autorizzazione a procedere. E' necessario, perciò, che questo ente deliberi un atto con cui si impedisca anche in futuro di costruire impianti simili, estremamente dannosi per il territorio''.

La richiesta avanzata dal consigliere del Popolo Etrusco, però, è stata subito fatta accantonare dal dirigente provinciale Flaminia Tosini, che ha spiegato l'impossibilità di dare un ''no'' a prescindere ai vari progetti: ''La normativa comunitaria e nazionale sono superiori a quella degli enti locali - ha spiegato l'ingegnere - e per rifiutare un'autorizzazione è necessario fornire una spiegazione molto dettagliata, soprattutto se si tratta di progetti inerenti le energie rinnovabili. In questo caso è la Regione che dovrebbe giocare un ruolo rilevante, facendo una classificazione dei luoghi in cui è possibile costruire gli impianti, cosa che non è stata ancora fatta''.

Dai consiglieri provinciali, però, è stato netto il rifiuto a strutture simili al dissociatore molecolare nella Tuscia, a partire dall'assessore all'Ambiente Paolo Equitani che si è scagliato contro la Pisana: ''Stiamo distruggendo un territorio e neanche ce ne accorgiamo - ha incalzato -. La Regione manca di un piano energetico ed è carente nel gestire queste importanti decisioni, perciò, finché non sarà in grado di farlo, sarebbe meglio che sospendesse ogni sorta di autorizzazione.  Ci devono fornire gli strumenti per agire sul territorio - ha concluso Equitani - perché ora non possiamo fare nulla''.

Critiche all'impianto della Cartiera sono arrivate da tutti i consiglieri, a partire dal presidente del consiglio Pieri Camilli, che ha subito manifestato il suo dissenso, ma anche da Angelo Cappelli (Pd) e Bengasi Battisti (Pd): ''Se venisse realizzato questo impianto sperimentale - ha commentato il sindaco di Corchiano - , si farebbero diventare i cittiadini delle vere e proprie cavie e questo non è tollerabilie''.






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