ANNO 16 n° 275
Disposta una nuova perizia su Pavani
Il tribunale accoglie il rito abbreviato e chiede che il 32enne venga esaminato di nuovo

VITERBO - Doveva essere il giorno del giudizio per Stefano Pavani, il 32enne accusato di aver massacrato a calci, pugni e coltellate Daniele Barchi e averlo lasciato esanime all’interno del suo appartamento di via Fontanella del Suffragio. Invece dal tribunale viterbese è arrivato un nuovo stop.

Dopo che la dottoressa Cristiana Moreira ha depositato nei mesi scorsi la propria perizia psichiatrica sul ragazzo, definendolo “incapace di intendere e di volere” e “socialmente pericoloso”, il gip Savina Poli vuole fare maggiore chiarezza.

Il che si traduce in una nuova perizia psichiatrica, che verrà affidata nei prossimi giorni. Arrestato il 23 maggio scorso, il giovane è da allora detenuto nel carcere di Mammagialla per omicidio: secondo la Procura nella notte tra il 20 e il 21 maggio, avrebbe massacrato fino alla morte il 43enne Barchi e poi lo avrebbe abbandonato esanime nel suo monolocale.






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