

VITERBO - Per gli interventi volti alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti, installazione dei contatori smart e manutenzione straordinaria delle reti per i comuni ricadenti nell’A.T.O. 1 Lazio Nord Viterbo gestiti dalla Talete, la società rientra nella graduatoria dei lavori ammessi ai finanziamenti del Pnrr.
Con Decreto n. 594 del 24/08/2022 il MIMS - fa sapere la società - in riferimento alle risorse individuate nel PNRR, ha approvato la graduatoria delle proposte di finanziamento relativa alla prima finestra temporale.
Questa prima fase prevede una dotazione finanziaria di 630 milioni di euro.
La graduatoria è distinta tra domande:
ammesse e finanziate;
ammesse ma non finanziate per carenza di fondi;
Non ammesse per mancato raggiungimento dei limiti minimi di punteggio;
Non ammesse per mancanza di requisiti di ammissione.
Sono stati ammessi e finanziati 21 progetti per un totale di 606.870.905,08 milioni di euro.
Undici progetti riguardano soggetti ubicati nel centro nord (tra cui è compreso il nostro territorio) e i restanti 10 riguardano il Mezzogiorno d’Italia.
I soggetti proponenti sono stati in tutto 119 e le attività di valutazione hanno prodotto un elenco in ordine decrescente di punteggio (stabilito da parametri oggettivi tra i quali lunghezza delle reti, ampiezza del territorio gestito) in un range compreso tra 34,20 e 0.
La sinergica unità di intenti tra Talete spa e l’Egato 1 Lazio Nord Viterbo, ha permesso di raggiungere un punteggio di 23,40 che colloca la società tra i soggetti “ammessi ma non finanziati per carenza di fondi”, di fatto in 28esima posizione di questa specifica graduatoria.
Il dato è particolarmente rilevante perché frutto di un confronto con strutture più grandi e storicamente organizzate.
Questo risultato non consente l’immediato accesso ai finanziamenti ma costituisce un ottimo punto di partenza per la seconda finestra temporale.
Giova infatti ricordare che entro il 30 settembre 2023 dovrà essere notificata l’aggiudicazione degli appalti pubblici per un totale di 900 milioni di euro.
''Ci stiamo attivando - dice Talete - per ricomprendere nel bando, anche i comuni che hanno attivato la procedura, sollecitata dalla Regione Lazio attraverso il commissariamento, per il conferimento del servizio idrico al Gestore Unico.
L’auspicio è quello di poter contare sulla fattiva collaborazione di tutte le amministrazioni coinvolte e sull’indispensabile contributo dei relativi uffici tecnici e amministrativi''.