ANNO 16 n° 274
Disoccupazione,
Da Provincia e Comune progetti per nuovi
posti di lavoro
Federlazio: ''Crisi? Un disastro''
02/03/2012 - 02:11

di Silvia Cannucciari

VITERBO - Arriva anche dall'Istat la conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, della difficoltà che hanno i giovani nell'entrare nel mondo del lavoro: i dati diffusi ieri (primo marzo) dall'Istituto, infatti, parlano di una disoccupazione giovanile che si attesta al 31,1%, in linea con quanto emerso nel Viterbese, dove la percentuale si aggira intorno al 30%.

''E' un disastro'' è stato il commento laconico del presidente di Federlazio Viterbo Rino Orsolini che, ricordando l'indagine congiunturale sulle piccole e medie imprese del Lazio effettuata dall'ente per il secondo semestre del 2011, è tornato a parlare del difficile momento attraversato dalla Tuscia, ormai in recessione. ''Quando si parla del 30% di disoccupazione mi sembra addirittura una visione ottimistica di quanto stia accadendo - ha dichiarato Orsolini -, gli ostacoli che gli imprenditori stanno affrontando per uscire dalla crisi sono veramenti tanti, soprattutto poi se si tratta di giovani. La grande difficoltà di accesso al credito, lo spread, la mancanza di liquidità stanno diventando un problema molto serio ed è necessario che le istituzioni agiscano in modo decisivo. Noi come Federlazio ci stiamo impegnando molto nel dare assistenza alle piccole e medie imprese - ha proseguito il presidente -, come ad esempio per quanto riguarda i confidi, ma non ci possiamo sostituire al Parlamento, cè bisogno di leggi forti al riguardo''.

Appello al governo che proviene anche dal sindaco di Viterbo Giulio Marini: ''Auspichiamo interventi importanti e strutturali da parte di tutti i livelli di amministrazione - ha dichiarato il primo cittadino -, perché ora stiamo pagando scelte che provengono dal passato. Come Comune stiamo lavorando per fornire ai giovani, e non solo, nuovi sbocchi occupazionali, ad esempio attraverso il nuovo complesso termale oppure con i fondi europei del piano Plus, con cui speriamo di incentivare l'insediamento delle piccole e medie imprese nel centro storico. Inoltre - ha concluso Marini - nei prossimi mesi prenderà il via l'incubatore culturale a Valle Faul, con la collaborazione del Bic Lazio, che speriamo possa creare nuova occupazione''.

Intanto dalla Provincia, precisamente dall’assessorato al Lavoro e Politiche sociali, è ai nastri di partenza il progetto ''Tuscia al lavoro – Rimbocchiamoci le maniche'', che prevede un investimento di due milioni di euro. Il progetto comprende 45 borse individuali work experience (con buono assunzione per le aziende) per favorire l’incontro tra domanda e offerta; 15 borse individuali di start up; la creazione di uno sportello fare impresa; 20 tirocini formativi per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e persone con disabilità; tre premi per start up idee giovani; contributi in conto interessi per start up imprese giovanili; formazione e-learning rivolta alle donne.

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