ANNO 16 n° 274
Disoccupato minaccia
di darsi fuoco
Il 62enne si č cosparso di benzina davanti al palazzo di giustizia di Viterbo
17/07/2013 - 10:04

VITERBO - Si cosparge di benzina e minaccia di darsi fuoco con un accendino di fronte al tribunale di Viterbo. E’ successo stamattina, intorno alle 10, all’entrata del tribunale cittadino dove Luigi Goffi, sessantenne di Vetralla, si è versato addosso due litri di benzina da una bottiglia di plastica minacciando di farla finita. 

“Basta, è finita, non ce la faccio più”, gridava. Subito intervenuti sul posto carabinieri, vigili del fuoco e sanitari del 118 hanno tentato di capire i motivi del gesto e, all’arrivo del pm Franco Pacifici e del presidente del Tribunale Maurizio Pacioni, l’uomo si è calmato e ha desistito.

L’uomo è stato poi condotto all’interno, nell’aula 4, a colloquio con il pm e il presidente. Da quanto si è appreso, pare che alla base del gesto ci siano problemi di lavoro, forse una causa persa proprio la settimana scorsa che Goffi aveva intentato contro i suoi datori di lavoro per ricevere compensi mai ottenuti.

Gli abiti intrisi di benzina dell’uomo sono stati prelevati dai vigili e la situazione è tornata alla normalità. Dopo una ventina di minuti di colloquio, Goffi è stato poi accompagnato all'ospedale di Belcolle per accertamenti.

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