ANNO 16 n° 275
Dischi cronotachigrafici alterati, azienda nei guai
La scoperta dopo il controllo di un autocarro pesante
12/03/2020 - 20:39

MONTALTO DI CASTRO - Una pattuglia della polizia di stato del  distaccamento Polstrada di Tarquinia, in servizio di vigilanza stradale sulla SS1 “Aurelia', nel Comune di Montalto di Castro, ha proceduto al controllo di un autocarro pesante, il cui conducente è stato sanzionato per varie violazioni al CdS, tra cui per l’art. 19 L.727/78.

L'uomo, infatti, conducente di veicolo professionale di veicolo munito di tachigrafo analogico, non è stato in grado di dimostrare l’attività svolta nei 28 giorni precedenti. All’autista è stato quindi intimato di esibire la documentazione mancante ad un comando di polizia entro 30 giorni.

I conducenti di veicoli adibiti al trasporto di cose, con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 T, come nel caso di specie, debbono limitare la propria guida giornaliera e settimanale ad un certo numero di ore, effettuando interruzioni nella guida e periodi di riposo giornaliero e settimanale, in osservanza al Reg. (CE) 561/2006, una normativa UE finalizzata a garantire la sicurezza stradale, la libera concorrenza delle imprese e a migliorare le condizioni sociali dei lavoratori a cui si applica.

Alcuni giorni dopo, si è presentato presso gli uffici del Distaccamento Polstrada di Tarquinia un responsabile della società di trasporti, che ha esibito attestazioni di attività svolte a norma del regolamento (CE) n.561/2006.

Successivamente, a seguito di un’attività di controllo da parte del personale dell’Ufficio Verbali della Sezione Polizia Stradale di Viterbo, si è accertato che tali attestazioni non corrispondevano all’effettiva attività di guida svolta dal conducente professionale.

Su delega della Procura della Repubblica di Civitavecchia, è stata quindi effettuata una perquisizione presso l’azienda di trasporti, dalla quale venivano rinvenuti e sequestrati 18 fogli di registrazione relativi al cronotachigrafo analogico che comprovavano la falsità dell’attestazione esibita.

Il responsabile della società di trasporti è stato indagato in stato di libertà ex art. 484 CP.






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