ANNO 16 n° 171
Discarica di San Silvestro, opposizioni all'attacco: 'No all'impianto, va difeso il territorio'
Coalizione San Gallo e Movimento 5 Stelle chiedono un confronto dopo la richiesta di EcoCivita di riattivare la Conferenza dei Servizi
20/06/2026 - 13:34

CIVITA CASTELLANA – Torna al centro del dibattito politico e ambientale la vicenda della discarica per rifiuti inerti prevista nell'ex cava di località San Silvestro. A riaccendere la discussione è stata la nota depositata il 17 giugno scorso dalla società EcoCivita Srl, con la quale viene sollecitata la ripresa della Conferenza dei Servizi, sospesa nel dicembre 2025, per l'esame del progetto che prevede la realizzazione di una discarica per rifiuti inerti, un impianto di frantumazione e il recupero morfologico dell'area estrattiva dismessa.

A intervenire sulla questione sono la Coalizione San Gallo e il Movimento 5 Stelle di Civita Castellana, che ribadiscono la loro netta contrarietà all'iniziativa e chiedono nuove occasioni di confronto pubblico e istituzionale.

Per la Coalizione San Gallo, l'utilizzo delle cave dismesse come siti destinati allo smaltimento dei rifiuti rappresenta una scelta incompatibile con una politica di sviluppo sostenibile del territorio. Secondo il consigliere comunale Francesco Romito, la contrarietà al progetto si fonda sulle analisi tecniche e sulle osservazioni depositate presso gli enti competenti, dalle quali emergerebbero elementi tali da escludere la compatibilità dell'intervento con le caratteristiche ambientali e territoriali dell'area.

La Coalizione punta inoltre il dito contro alcune scelte compiute a livello regionale, in particolare la riduzione delle distanze minime tra discariche e siti sensibili prevista dal nuovo Piano Regionale dei Rifiuti. Da qui la richiesta di istituire una commissione consiliare speciale che possa monitorare la situazione delle cave presenti sul territorio comunale e individuare strumenti amministrativi e pianificatori capaci di favorire il recupero ambientale e agricolo delle aree dismesse.

Sulla stessa linea anche il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Civita Castellana, che ricorda il lavoro svolto negli anni scorsi dall'ex consigliere comunale Valerio Biondi nell'analisi della documentazione progettuale e nella presentazione di osservazioni tecniche insieme ai rappresentanti di Rifondazione Comunista.

I pentastellati evidenziano diverse criticità che, a loro giudizio, renderebbero il progetto incompatibile con il territorio. Tra queste vengono citate la presenza di un vincolo boschivo, la vicinanza della scuola di Sassacci e di un centro ippico, il posizionamento dei piezometri per il monitoraggio delle acque e la presenza di falde sotterranee che alimentano i punti di captazione idrica gestiti da Talete.

Alla luce della recente richiesta avanzata da EcoCivita, il Movimento 5 Stelle sollecita la convocazione urgente della Commissione Ambiente e di un Consiglio comunale aperto, per consentire alla cittadinanza di essere informata sugli sviluppi del procedimento e partecipare al confronto.

La questione della discarica di San Silvestro si conferma così uno dei temi più delicati per il futuro del territorio civitonico, con il dibattito politico che torna ad accendersi tra tutela ambientale, pianificazione del territorio e gestione dei rifiuti.






Facebook Twitter Rss