

VITERBO - ''Viterbo è già stata troppo penalizzata. Regione Lazio e Comune di Roma devono risolvere una volta per tutte il problema dei rifiuti, che oggi vede soccombere il nostro territorio''.
Ieri sera con un post su Facebook il sindaco Giovanni Arena ha annunciato la decisione dell’amministrazione di Palazzo dei Priori di impugnare la determina regionale del 27 settembre che ha autorizzato un ulteriore ampliamento della discarica di Monterazzano, dove, a causa a causa dei conferimenti dalle altre province del Lazio, la capacità residua stava esaurendosi. Volumetria in più concessa: 600mila metri cubi.
La decisione è arrivata dopo un confronto annunciato nei giorni scorsi dal sindaco a Viterbonews con i legali del Comune, l’assessore all’Ambiente Elpidio Micci e il dirigente Eugenio Monaco. ''Se c’è una possibilità da uno a cento per agire procederemo, anche se la normativa ci vede sfavoriti, si tratta infatti di impianti con valenza regionale, così come le autorizzazioni'', aveva dichiarato il sindaco.
Come noto, non si tratta del primo contenzioso tra Palazzo dei Priori e la Giunta Zingaretti sulla questione rifiuti. Il Comune di Viterbo aveva impugnato anche la decisione con la quale nel 2019 era stato autorizzato il precedente ampliamento della discarica, pari a 275mila metri cubi di volumetria. C'erano dubbi infatti su una potenziale contaminazione delle falde acquifere. Ricorso respinto dal tribunale amministrativo, che sulle base di un approfondimento di analisi ha ritenuto che la presenza in concentrazioni maggiori di alcune sostanze fosse legata a fattori naturali.
Se ne riparlerà davanti al Consiglio di Stato. Il Comune ha già comunicato anchee in questo l'intenzione di andare avanti.