

VITERBO - È stato portato all’attenzione del consiglio comunale del 28 Gennaio, dall’assessore Contardo l’ordine del giorno avente ad oggetto la “Presa d’atto dell’ avvenuto recupero anticipato del disavanzo da riaccertamento straordinario “.
Il disavanzo è imputabile all’accertamento straordinario residui del fondo crediti di dubbia esigibilità accontonato riferito agli esercizi 2013/2014. Nello specifico, il Comune è stato costretto a creare un fondo in cui versare 4 milioni di euro, come previsto da una norma del 2012, ed è riuscito a ricoprire questo fondo in poco tempo.
La Corte dei Conti ha voluto chiarimenti in merito al ripiano, chiedendo con quali modalità fosse stato eseguito. È stata predisposta una relazione, dalla quale si è giunti alla deliberazione 109/2020, dove è stata ricostruita la situazione contabile nel periodo 2014/1017.
Approvata all’unanimità la dichiarazione del voto della presa d’atto e la sua immediata esecutività.