ANNO 16 n° 274
Dipartimento salute mentale, Usb scrive al direttore Pipino
16/05/2012 - 16:25

Aurelio Neri, Usb sanità Viterbo, scrive al Direttore generale Asl Adolfo Pipino.

VITERBO  - 'Questa O.S. e' costretta a chiedere urgenti chiarimenti alla S.V. in merito ad un nuovo disservizio che sta interessando il Dipartimento di Salute mentale di Viterbo.

Infatti, due infermieri ed un assistente sociale che lavoravano nel nostro S.P.D.C. con contratto a tempo determinato non hanno visto rinnovato il contratto ed hanno quindi interrotto la loro prestazione. Ciò ha determinato per lo SPDC una carenza infermieristica di 7 unità.

Per non chiudere definitivamente il reparto il Direttore del DSM e' stato costretto ha chiedere al personale infermieristico dei servizi territoriali psichiatrici di iniziare a fare dei turni anche in SPDC, con tutto il caos organizzativo che ne consegue.

Notiamo con dispiacere che si continua a perdere personale senza sostituirlo e si costringono gli operatori presenti a ricoprire più' realtà operative comportando inevitabilmente un progressivo deterioramento della qualità dell'offerta sanitaria.

La nostra O.S. chiede alla S.V. perché il contratto ai suddetti operatori non è stato rinnovato, se si pensa di rinnovarlo a breve, se si è consapevoli che con queste scelte si sta oggettivamente interrompendo un servizio sanitario estremamente delicato.

La seconda questione urgente che le dobbiamo porre è simile alla prima e riguarda la carenza di psichiatri presente da gennaio, oggi coperta facendo girare un medico psichiatra per mezza provincia in modo scandaloso.

Dopo il sit-in di gennaio si concesse la mobilità per tre psichiatri ma all'improvviso, proprio quando la commissione per valutare le domande di mobilità si stava per riunire, è stata sospesa.

Chiediamo il motivo di tale sospensione e come si pensa di sostituire i medici mancanti. Ultima domanda riguarda gli psichiatri assunti a 23 mesi, che sono presenti nel nostro DSM, ma non solo.

A fine maggio scadranno i loro incarichi ma non si hanno notizie sul loro rinnovo. Appare evidente anche al semplice cittadino che, vista la grave carenza di medici nel nostro DSM, se non saranno rinnovati nemmeno questi incarichi il DSM si troverà nel caos completo. Chiediamo una rapida risposta anche a questo quesito.

Ricordiamo che questa situazione che si sta creando è una vera offesa per i pazienti e per gli operatori e si avvicina sempre più il momento in cui saremo costretti a denunciare i responsabili di tale sfacelo per interruzione di pubblico servizio'.

Aurelio Neri, U.S.B. sanità Viterbo

 

 

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