


VITERBO - Mancano pochi giorni alla fine del 2018 e per tutti è tempo di bilanci. Anche per il questore Massimo Macera, che dopo cinque mesi dal suo insediamento non può che dirsi orgoglioso dei suoi uomini e soddisfatto dei risultati raggiunti.
Sì, perché rispetto agli anni passati, finalmente la provincia di Viterbo sta registrando una flessione positiva in quanto a reati e lotta alla criminalità.
Se nel 2017 i reati registrati hanno raggiunto la cifra di 9382, sfiorando pericolosamente i 10mila, quest’anno non hanno raggiunto neppure gli 8500. Diminuiscono i reati, quindi, e aumentano gli arresti.
''Sono raddoppiati rispetto al passato: quest’anno sono finite in manette 80 persone, ne sono state espulse 130 e la squadra volante ha registrato oltre 25mila interventi su tutto il territorio''.
Numeri altissimi che rappresentano per il questore Macera: ''L’esempio più limpido e vivido di quanto gli uomini della Polizia siano accanto alla città. Sempre pronti a intervenire e fare il loro lavoro con passione e dedizione: per questo sono orgoglioso della mia squadra''.
A diminuire in maniera netta sono stati i reati contro il patrimonio, mentre rimangono invariati quelli contro la persona. Lesioni, minacce e percosse che purtroppo ancora vengono registrati quasi quotidianamente.
''E’ opportuno portare avanti campagne di sensibilizzazione a partire dalle scuole – spiega il questore – per fare in modo che fin da piccolissimi i ragazzi vengano cresciuti nell’ottica della legalità. Per questo abbiamo messo in piedi numerosi incontri e progetti per coinvolgerli e stiamo capillarmente controllando tutti gli edifici scolastici''.
Per combattere prima di tutto lo spaccio e il consumo di droga tra i giovanissimi: ''Le aree verdi della città che prima venivano utilizzate come piazze dai pusher sono state quasi completamente bonificate. Grazie al nostro lavoro non si sono più registrati interventi e arresti in quelle zone''.
Ma non solo. ''Siamo presenti nelle scuole anche per arginare quel fenomeno sempre più dilagante del cyberbullismo: proprio in questi giorni – conclude il questore Macera – mi sono trovato costretto a firmare due ammonimenti contro due minorenni. Si tratta del quinto caso in tutta Italia''.