

Viterbo - Una giornata 'open' alla riapertura delle piscine per prendersi cura per un giorno di tutti coloro che in questo anno di lotta al Covid-19 si sono presi cura di noi: medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari impegnati quotidianamente sulle ambulanze e nelle corsie degli ospedali.
È questa l'importane iniziativa di Gestiamo a cui aderisce con entusiasmoil centro sportivo Dimensione Nuoto, che con i suoi due impianti natatori nei comuni di Vallerano e Vitorchiano, è tra gli associati più dinamici della provincia di Viterbo.
L’associazione Gestiamo rappresenta i gestori di oltre 350 impianti acquatici di tutta Italia e con Assopiscine ha di recente costituito la Confindustria dell’acqua. Obiettivo dell’associazione è quello di valorizzare il ruolo del gestore e il suo impegno a favore della promozione dello sport, dall’attività di base ai grandi campioni, ma soprattutto garantisce l’utilizzo degli impianti natatori alle famiglie e a tutte le categorie sociali.
L’evento è stato pensato per ringraziare in modo tangibile gli operatori sanitari per il loro prezioso lavoro,e allo stesso tempo ricordare chele piscine sono luoghi sicuri e che lo sport è salute. Rimettere in moto l'attività sportiva di base porterà benefici importanti, sia in termine di benessere che di prevenzione, all’intera comunità.
“La salute, il benessere e i bisogni dei cittadini sono al centro del nostro lavoro”, spiega il Presidente di Dimensione Nuoto, Federico Ferrari,“oggi più che mai la sicurezza è il nostro primo impegno. Il protocollo all’interno dei nostri impianti è rigoroso ed è stato studiato per permettere a tutti di allenarsi in completa tranquillità: prenotazioni tramite App, allenamenti di massimo 1 ora, cambio scarpe obbligatorio all’ingresso, percorsi segnalati per garantire il distanziamento sociale, sistemi di igienizzazione dedicati in ogni area dei nostri impianti”.
“Invitare il personale sanitario all’interno dei nostri centri non appena saranno riaperti al pubblico”, prosegue, “è il modo migliore che abbiamo per mostrare che ripartire in sicurezza è possibile, oltre a rilanciare la pratica sportiva come strumento fondamentale per il benessere, lo sviluppo e la crescita di ogni individuo e di conseguenza della comunità di cui egli fa parte”.