ANNO 16 n° 269
Dimensionamento scolastico: il TAR accoglie la domanda cautelare della Provincia
Anticipata l'udienza pubblica per motivi di urgenza
Fabio
15/04/2025 - 07:42
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Il Tar del Lazio accoglie la domanda cautelare della Provincia di Viterbo in merito al dimensionamento scolastico e anticipa l'udienza pubblica, per la trattazione del merito, il prossimo 18 giugno. Un punto a favore della Tuscia, dunque, dopo l'esito positivo dell'udienza cautelare di fine marzo ma strada ancora in salita in attesa del verdetto finale: gli avvocati dell'Ente viterbese infatti dovranno presentare nuove motivazioni da aggiungere a quelle gia depositate per far pendere definitivamente il piatto della bilancia in senso favorevole.

Il dimensionamento scolastico continua a far parlare, e, a quanto pare, è lungi dall'essere un procedimento concluso: l'accorpamento delle scuole chiesto per la Tuscia, infatti, secondo quanto affermato dai sindaci dei comuni interessati e da diverse platee di tutto rispetto, sarebbe dannoso verso il diritto di accesso alla scuola pubblica e verso il principio di sussidiarietà che vuole le istituzioni il più vicine possibile ai cittadini.

L'accoglimento dell'istanza della Provincia conferma quindi una fondatezza della richiesta di revisione del dimensionamento: la domanda cautelare infatti serve ad anticipare il prima possibile la trattazione di alcune questioni che non possono essere rimandate al dibattimento perchè altrimenti potrebbero subire un pregiudizio; i requisiti per questo tipo di procedimento sono infatti il 'pericolo in mora', l'urgenza appunto di trattare alcune tematiche prima dell'uduenza di merito, e quella che viene definita 'fumus boni iuris', cioè che la fondatezza giuridica della domanda abbia buone radici e il diritto possa essere plausibilmente fondato.






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