


di Fabio Tornatore

VITERBO - Il Comune di Viterbo si costituirà in giudizio nel ricorso al Consiglio di Stato, promosso dalla Regione Lazio, sul dimensionamento scolastico della scuola Carmine. Ad affermarlo è la sindaca della Citta dei Papi Chiara Frontini.
Dopo la notizia sull'impugnazione, da parte della Regione, della sentenza del TAR di annullamento della soppressione dell'Istituto Comprensivo Carmine dagli uffici di via della Pisana arriva l'indiscrezione che l'interpello sia ancora al vaglio dell'Avvocatura. 'E' una falsità' commenta la sindaca di Viterbo 'ci è arrivato il ricorso in appello ed è stato anche già iscritto a ruolo. Se la Regione ritira il ricorso allora certo, ma sonon solo loro che devono farlo. Noi ci costituiamo'.
Dunque dimensionamento, poi annullamento a scuola gia conclusa a iter partito da un pezzo per il nuovo anno scolastico, poi impugnazione. Le incertezze non finiscono per la scuola IC Carmine, i suoi uffici, la dirigenza e tutto il personale, gli alunni e i genitori che hanno iscritto i figli nella nuova scuola. In attesa che si faccia chiarezza su dove, come e quando del nuovo anno scolastico ormai alle porte.