


di Fabio Tornatore

VITERBO - Approvato dalla Regione Lazio il dimensionamento scolastico per l'anno scolastico 2027/28: approvato il nuovo indirizzo di 'biotecnologie sanitarie per l'istituto omnicomprensivo L. Da Vinci di Acquapendente, ma nessun cenno riguardo ai due istituti soppressi con il dimensionamento del 2025, annullato con due sentenze.
Prima il Tar del Lazio, che aveva dato ragione alla provincia di Viterbo, poi il Consiglio di Stato, che aveva bocciato il ricorso di Via della Pisana: la Regione glissa di nuovo sul ripristino dei due istituti come imposto dalle sentenze.
“Approvato dalla Giunta regionale il piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche per l’anno 2027/28” si legge nella nota diramata dalla Regione “Il piano è il risultato di un iter complesso che, partendo dalle linee guida predisposte dalla Regione Lazio arriva all’analisi delle proposte formulate dalle Province e dalla Città metropolitana di Roma Capitale, con il relativo parere dell’Ufficio scolastico regionale, nell’ambito della Conferenza regionale permanente per l’istruzione”.
“La Conferenza si esprime sulle singole proposte di modifica delle reti scolastiche provinciali con un parere obbligatorio” continua la nota regionale “In applicazione dei parametri, contenuti nel decreto interministeriale n. 118 del 25/06/2026 per l’anno scolastico 2027/28 nella Regione Lazio non è prevista alcuna variazione di autonomie scolastiche. In questo contesto la Regione ha quindi provveduto ad una riqualificazione complessiva dell’offerta scolastica territoriale a sedi invariate. In provincia di Viterbo è stata attivata l’articolazione in Biotecnologie sanitarie presso l’Istituto omnicomprensivo L. Da Vinci”.
“Il piano di dimensionamento scolastico ci ha consentito quest’anno di rispondere in modo concreto alle esigenze espresse dai singoli territori puntando sull’efficienza della rete scolastica e sull’implementazione dei servizi sotto il profilo didattico” dichiara l’assessore a Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’ Urbanistica della Regione Lazio, Alessandro Calvi “Il provvedimento certifica la virtuosità del Lazio, una delle poche regioni in Italia a non essere stata oggetto di dimensionamento per questo anno scolastico, e premia il lavoro svolto nonostante le polemiche che strumentalmente spesso ci hanno travolto. L’obiettivo che ci guida è consentire a Comuni e Province di salvaguardare l’identità culturale delle comunità, a partire dalle aree montane o più fragili e, soprattutto, si assicurare il diritto allo studio dei nostri ragazzi”.