


VITERBO - Difficoltà per le aziende agricole che riforniscono mense scolastiche e ristoranti locali, a causa dell'ermegneza Coronavirus. Intanto Coldiretti per sostenere il settore lancia la campagna: ''Io mangio italiano''
''Restiamo a casa e, ora più che mai, mangiamo italiano''. E’ il messaggio che lancia il presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici per aiutare i produttori locali: ''In questo momento – spiega Pacifici - Coldiretti sta cercando di sostenere i consumi interni. Non si tratta di una guerra all’import, sia chiaro. Ma oggi più che mai mangiare italiano garantisce la certezza e la sicurezza del prodotto che acquistiamo e indirettamente contribuisce a fornire un sostegno alla nostra economia interna. Nella campagna interverranno anche personaggi famosi che attraverso diversi mezzi di informazione cercheranno di diffondere il più possibile questo messaggio''.
Ancora troppo presto per dire l’impatto che il Coronavirus ha avuto sul settore. Ma è possibile fare delle previsioni sulle aziende che subiranno i primi contraccolpi: ''Di sicuro -spiega Pacifici - qulle che riforniscono i ristoranti e le mense scolastiche, chiuse anch’esse con la sospensione delle attività didattiche. Per le aziende che lavorano in questo settore stiamo cercando di costruire un ponte per condurle in salvo fino alla fine di questo periodo di emergenza. Siamo molto fiduciosi - conclude il presidente di Coldiretti Viterbo - sia per il senso civico che mi pare in molti stiano adottando rispetto alle restrizioni per contenere la diffusione del contagio, sia per esiti che potrà ottenere la campagna 'io mangio italiano'''.