ANNO 16 n° 273
'Dietro la privatizzazione di Talete ci sono i francesi...'
'Continui aumenti tariffari? L'acqua non č una merce ma un bene che va salvaguardato'
Marica
20/11/2022 - 05:58
di Marica Orefice

VITERBO - 'Dietro la privatizzazione dell'acqua c'è la Francia. Una guerra economica che mira ad impadronirsi delle risorse italiane e soprattutto dei bacini idrici che rappresentano un tassello strategico', così la dott.ssa Solange Manfregi che esprime il suo punto di vista sul tema dell'acqua.

Ieri, l’assemblea pubblica del comitato Non Ce La Beviamo, al Palazzo dei Priori, per trovare ‘soluzioni tecniche per la gestione dell’acqua pubblica nella Tuscia’. A discuterne c'è l’avvocato Maurizio Montalto Presidente Nazionale di MovimentoBlu e la dott.ssa Solange Manfredi, Presidente del Comitato Scientifico MovimentoBlu per definire, da un punto di vista tecnico, i percorsi percorribili per portare avanti la gestione dell’acqua pubblica.

'L'acqua è il bene pubblico per eccellenza e noi ci troviamo davanti ad un bivio: un servizio idrico che non funziona e continui aumenti tariffari - commenta Paola Celletti del Comitato -, finora da parte del presidente di Talete e dell'Ato ci sono state solo proposte volte alla privatizzazione, come se non ci fossero alternative. Le competenze in mano ad Arera devono tornare al governo - prosegue Montalto -, il potere della gestione dell'acqua è passato in capo ad un soggetto autonomo...'.

Infatti, secondo Celletti la società non può essere venduta, in particolar modo, in un momento storico come questo, con una guerra in atto. 'L'acqua non è una merce ma un bene che va salvaguardato', afferma.

Il Comitato ha sempre sostenuto la ripubblicizzazione del servizio idrico, dal referendum per l’acqua pubblica del 2011 e dalla legge del 5/2014 della Regione in cui si ricordava l’acqua come bene primario e fattore principale di civiltà e di sviluppo. “Non sappiamo di quale entità sarà l’ennesimo aumento delle bollette Talete, deciso nel corso dell’ultima assemblea dell’ATO1 ma noi sosterremo sempre l'acqua pubblica'.






Facebook Twitter Rss