



VITERBO - ''Ci abbiamo messo anima e corpo'' così esordisce Vincenzo Fiorillo, costruttore della nuova Macchina di Santa Rosa, Dies Natalis, mentre racconta del grande lavoro fatto per realizzare la macchina e di quello che ancora si dovrà fare fino alla sera del 3 settembre. È trascorso solo un giorno dall'arrivo della nuova Macchina di Santa Rosa, Dies Natalis, a Viterbo. Ieri, in Piazza San Sisto, si è svolto l'assemblaggio, un processo che ha richiesto l'intera giornata.

''Abbiamo un grande peso sulle spalle. Sono sicuro del lavoro che abbiamo svolto, dei nostri collaboratori e di tutto ciò che ha ruotato attorno alla costruzione della macchina - ha detto ieri mattina Fiorillo - Ci abbiamo messo anima e corpo. Quindi sì, c'è un po' di tensione. Ora aspettiamo tutto ciò che seguirà fino ad arrivare al 4 settembre. Evviva Santa Rosa''.
Intanto dal tardo pomeriggio di ieri Dies Natalis svetta a San Sisto. Nel frattempo è stata resa nota anche la data delle prove delle luci. Si terrà sabato alle 21,30.