


TARQUINIA – Un invito alla partecipazione civica e a guardare con fiducia al futuro della città. È il messaggio lanciato da Diego Sileoni, che attraverso una riflessione pubblica richiama l'attenzione sulle sfide che attendono Tarquinia e sulla necessità di un impegno collettivo per rilanciarne lo sviluppo.
«Tarquinia merita di più – afferma Sileoni –. Merita impegno, visione e coraggio». Un giudizio netto sulla situazione della città, che secondo l'esponente politico ha vissuto troppo a lungo una fase caratterizzata da problemi irrisolti, decisioni rimandate e opportunità non colte.
«È il momento di dirlo con chiarezza – prosegue –: la nostra città non può permettersi di rimanere in stallo e non può permettersi la rassegnazione». Accanto alle criticità, Sileoni pone però l'accento sulle potenzialità del territorio e sul valore della comunità. «Tarquinia non è solo ciò che manca: è soprattutto ciò che siamo. È la nostra casa, il luogo delle nostre famiglie, delle nostre tradizioni e della nostra identità».
Nel suo intervento sottolinea di aver raccolto, negli ultimi mesi, le preoccupazioni dei cittadini ma anche una diffusa volontà di contribuire al miglioramento della città. «Ho ascoltato tante vostre preoccupazioni, ma anche tanta voglia di partecipare, di migliorare e di costruire. Questa energia è la nostra forza più grande». Da qui l'appello a una cittadinanza attiva, fondata sulla responsabilità condivisa. «Ognuno di noi ha una responsabilità: essere presente, informarsi, pretendere serietà e trasparenza, contribuire con idee e con il proprio impegno. Nessuno deve sentirsi escluso».
Secondo Sileoni, ogni contributo può diventare parte di un progetto più ampio di rilancio. «Ogni gesto, ogni proposta e ogni attenzione verso la città rappresentano un mattone del futuro che vogliamo costruire». Il messaggio si conclude con un invito all'unità e alla determinazione. «Tarquinia ha potenzialità straordinarie. Quando queste potenzialità si muovono insieme, nulla è impossibile. Vi chiedo di continuare a essere vigili, uniti e determinati. La città che sogniamo dipende da noi».
Un intervento che rilancia il tema della partecipazione civica e della condivisione delle scelte, ponendo al centro il ruolo dei cittadini nel futuro della comunità tarquiniese.