

VITERBO - ‘’Belcolle sarà completato dopo 45 anni dalla posa della prima pietra, il cantiere è già aperto’’. Lo ha annunciato il governatore del Lazio Nicola Zingaretti durante l’inaugurazione della nuova hall del laboratorio di genetica medica dell’ospedale di Viterbo.
‘’Si tratta – ha detto il presidente della Regione – di un intervento molto complesso, per il quale sono stati investiti 10 milioni di euro, perché servirà una ristrutturazione profonda dell’ospedale che è un edificio molto vecchio’’.
Ai dieci milioni si aggiungeranno ulteriori risorse. ‘’Ci sono i 4 milioni e mezzo per il consolidamento strutturale – ha spiegato ancora Zingaretti - e poi con 2 milioni che abbiamo recuperato dalle evasioni dei ticket rifaremo tutte le dieci sale operatorie e dell'ospedale. Quindi dopo 45 anni – conclude il governatore del Lazio - si chiude un incubo. Fatti, non chiacchiere. Abbiamo mantenuto un impegno preso quattro anni fa che abbiamo mantenuto’’.
Il presidente della Regione, accompagnato dal direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti, ha visitato la nuova hall e il nuovo laboratorio di biologia molecolare dell’ospedale Belcolle. Le due strutture, che introducono un significativo passo in avanti sotto il profilo del miglioramento dell’orientamento ai servizi e della capacità tecnologica espressa nella principale struttura ospedaliera della Tuscia, sono state realizzate grazie a un finanziamento regionale complessivo di oltre 420mila euro.
In particolare, la nuova hall è uno spazio innovativo dotato di numerosi servizi che ottimizzano sensibilmente la capacità di accoglienza e di collegamento con tutti i blocchi di Belcolle. Al suo interno sono presenti il nuovo Cup riunificato con un sistema di elimina-code che comprende un percorso preferenziale per le categorie protette (disabili, pazienti oncologici e donne in gravidanza), uno sportello per il rilascio delle cartelle cliniche e uno per il rilascio dei referti, un’ampia zona bar e ristorazione, un’area servizi igienici e il Baby pit stop realizzato nel rispetto delle indicazioni fornite da Unicef Italia. Nella hall è anche presente un punto informativo nel quale è stato attivato il servizio di Help voice, operativo 365 giorni l’anno e rivolto ad utenti di lingua non italiana. Il servizio entra in funzione, dopo aver ottenuto il consenso informato della persona interessata, attraverso una conversazione telefonica con l’intervento dell’interprete, nella lingua desiderata tra le cento disponibili, e con la presenza in loco di un operatore della Asl.
La hall, inoltre, è dotata di un percorso tattile per le persone non vedenti, anche questo realizzato grazie alla fattiva collaborazione messa in campo dalla sezione provinciale dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti. Grazie alla app Qurami, già attiva alla cittadella della salute di Viterbo e all’ospedale Andosilla di Civita Castellana, sarà infine possibile prenotare e ricevere da remoto il numeretto elettronico per la fila al Cup, con un risparmio di tempo per i cittadini assistiti che potranno conoscere in tempo reale il numero esatto di persone in coda e i minuti di attesa stimati.