


CIVITA CASTELLANA - Nel pomeriggio di martedì abbiamo assistito al voto unanime del Consiglio Comunale di Roma alla mozione, a prima firma di Virginia Raggi, con la quale la Capitale si è impegnata ad essere al fianco della Tuscia nella “battaglia” contro il rischio che la Tuscia sia scelta per ospitare il deposito unico nazionale di rifiuti radioattivi.
Un risultato molto importante che, dopo aver chiesto la collaborazione al Movimento 5 Stelle capitolino, ci ha visti impegnati in prima persone nella stesura del documento, frutto di un lavoro di coinvolgimento con Virginia Raggi, i Comitati e le Associazioni che fin da subito si sono attivati per difendere il territorio provinciale da questo rischio concreto e, successivamente, con la condivisione ed il sostegno dei Consiglieri romani di altre forze politiche.
Certo, dopo un risultato così importante in cui tutte le forze politiche da sinistra a destra, hanno votato in modo unanime il testo, suscita rammarico la presa di posizione di ieri del Ministro Pichetto Fratin, che smentendo se stesso ha affermato che l’iter per l’individuazione del sito per ospitare il deposito di scorie va avanti spedito come da programma e che, pertanto, viene meno la promessa del superamento della CNAI come da lui stesso affermato pochi giorni prima della grande mobilitazione della Tuscia dell’evento a Corchiano lo scorso 11 maggio.
Inoltre, è opportuno riprendere le nostre preoccupazioni espresse pubblicamente qualche settimana fa in merito alle novità introdotte con il nuovo decreto sicurezza. Infatti, alla luce delle parole del Ministro ed in considerazione della sottolineatura per cui la Regione che ospita più rifiuti radioattivi è proprio il Lazio, diventa ancora più concreto il rischio di essere scelti e, ogni futura azione di protesta che possa avere una maggiore consistenza, troverà enormi ostacoli attuativi con la preoccupazione di incorrere in spiacevoli sorprese…
Valerio Biondi, capogruppo M5S comune Civita Castellana
Gruppo territoriale M5S Civita Castellana