

di Alessia Serangeli
VITERBO - Capello rasato ma non troppo, divisa d’ordinanza, distintivo di riconoscimento, e stellette sul petto. “Salve, sono un ufficiale dell’Aeronautica militare e sono interessato all’affitto dell’appartamento”. E’ così che un bel ragazzotto di vent’anni si è presentato ad una distinta famiglia viterbese, proprietaria di un immobile in via della Volta Buia. “Ho visto l’inserzione su Internet ed eccomi qua”.
Ed eccolo qua il tenente S.G. “Maverick” di casa nostra, recentemente persino impegnato nell’operazione “Top Gun”. No, non quella di Miramar, la base aerea dove Tom Cruise aveva conosciuto la fascinosa Kelly McGillis - nome in codice: Charlie -, ma nei cieli della Libia. “Scusate se da diverse settimane non pago l’affitto, ma sono occupato nei bombardamenti nella terra di Gheddafi”. Maddai??!!!
I fatti. Un paio di mesi fa, il giovane, navigando in rete, nota un’inserzione e legge: “Affittasi appartamento appena ristrutturato nel centro storico”. L’idea di andarsene a vivere da solo lo attira un sacco e si mette in contatto con il proprietario (un viterbese sulla cinquantina). Concorda l’incontro e, insieme, vanno a vedere la nuova casa. “Mi piace, la prendo”. E l’affaire è fatto, solo che c’è un piccolo problemino. “Sa, devo subito partire per una missione all’estero; non appena rientro stipuleremo il contratto”. E il padrone di casa, ammirato dal giovane pilota dell’Aeronautica, ci casca in pieno.
Dopo un paio di settimane di silenzio, però, il cinquantenne inizia a mettersi in contatto con S.G., invitandolo a regolarizzare la locazione. E ogni volta la stessa storia. “Sono fuori, non sono ancora tornato in Italia”. E il cinquantenne pazienta, fino all’ultima sortita del Tom Cruise de’noantri: “Mi scusi, ma sono in Libia per via dei bombardamenti”. Strano, però, visto che al proprietario nel frattempo erano arrivate le bollette del gas. Che tradotto significa: altro che battaglie aeree, altro che aitante pilota dei cieli, S.G. se ne stava beatamente al sicuro (e a scrocco) nell’appartamento del centro storico cittadino.
A questo punto - un paio di giorni fa - parte la segnalazione alla Squadra mobile. Il dirigente Fabio Zampaglione fa una serie di controlli incrociati - anche con l’ausilio dell’Aeronautica - e scopre che il tenente S.G. non è mai esistito, ma che, anzi, vanta già diverse segnalazioni per droga, ricettazione e tentato furto.
E per il giovanotto, prelevato nella tarda serata di mercoledì nell’abitazione dei genitori, è scattata la denuncia a piede libero per truffa ed usurpazione di titoli ed onori; mentre tutto l’armamentario (divise, distintivo, scarponi, e anche due coltelli) è stato posto sotto sequestro.