

di Roberto Pomi

VETRALLA – Scuola media di Cura presa di mira dai vandali. La struttura, che riaprirà questa mattina dopo l’okay da parte del personale Asl, è rimasta chiusa per quattro giorni. Lunedì mattina, infatti, il personale di servizio si è trovato di fronte una situazione surreale: un allagamento in piena regola. Nel fine settimana scorso alcuni malviventi si sono introdotti all’interno dell’edificio scolastico in piazza Santa Maria del Soccorso aprendo tutti i rubinetti dei bagni, dopo aver ostruito gli scarichi. Il fatto è avvenuto con ogni probabilità nella notte tra sabato e domenica.
Lunedì mattina gli alunni non sono stati fatti entrare, perché la scuola è risultata non agibile, e rimandati a casa. Nel tardo pomeriggio il sindaco Sandrino Aquilani ha emesso un’ordinanza di chiusura non definendo una data di riapertura, indicando come tempistica quanto necessario alla durata delle verifiche sull’agibilità. Agibilità che, dopo le verifiche igienico-sanitarie svolte dal personale della Asl, è stata confermata nel tardo pomeriggio di ieri: da oggi l’attività scolastica può riprendere normalmente.
All’interno, stando a quanto trapelato, sarebbe accaduto anche altro oltre all’allagamento: banchi e sedie distrutte, computer e portatili sfasciati e qualcuno anche rubato. Perfino le lavagne informatiche in dotazione sarebbero state danneggiate. Un vero e proprio raid di distruzione, messo a segno da ignoti. I danneggiamenti, a quanto risulta, sarebbero successivi all’allagamento. Quindi frutto di un secondo accesso, da parte dei vandali, nell’edificio.
Sulla vicenda sono ancora in corso le indagini. Gli studenti stessi, e le rispettive famiglie, sono rimasti sconvolti dall’apprendere le notizie di quanto accaduto. Non è il primo atto vandalico verificato recentemente in zona. Circa un mese fa ignoti si sono introdotti nell'oratorio di Cura portando via l'impianto acustico.

