

I Carabinieri della Stazione di Orte, ieri mattina, poco prima dell’alba, durante il servizio di pattugliamento del centro abitato, hanno intercettato un uomo a piedi che con fare affannato stava trasportando a piedi un oggetto alquanto ingombrante che, al passaggio dei militari ha cercato di occultare in maniera goffa.
Riconosciuto per un noto pregiudicato locale e vista l’insolita ora e l’atteggiamento tenuto dall’uomo, lo hanno controllato rendendosi conto che ciò che aveva in mano era il cassetto di un registratore di cassa con all’interno poche decine di euro lasciate dai proprietari, come di consueto, la sera prima per avere qualche spicciolo disponibile al momento dell’apertura il giorno dopo.
I militari hanno accompagnato l’uomo in caserma, per poi avere la possibilità di ritornare nella zona in cui lo avevano incrociato e verificare da dove potesse provenire il bottino.
Non hanno dovuto percorrere molti metri per notare la vetrina di un piccolo negozio di alimentari sfondata e al suo interno l’assenza del cassetto del registratore di cassa e tutti i suppellettili e gli arredi messi a soqquadro.
Rintracciata la proprietaria del locale e formalizzata la denuncia, per il pregiudicato sono scattate le manette e nella stessa mattinata di ieri è stato giudicato con rito direttissimo e condannato a sei mesi per il reato di furto aggravato, che sconterà presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.
La refurtiva è stata invece riconsegnata alla legittima proprietaria.