

VITERBO - Ruba a casa di un’anziana mentre le propone di cambiare gestore dell’energia elettrica. Per questo motivo un giovane che lavora in un'agenzia di intermediazione che opera per conto di una nota compagnia fornitrice di energia elettrica, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Orte, guidati dal maresciallo Lo Giudice.
Il malintenzionato, chiedendo in visione alcune bollette per dimostrare i vantaggi del contratto che stava illustrando in maniera molto professionale ed accattivante, ha costretto la donna a recarsi in un’altra stanza della casa ed è qui che ha messo in atto il suo intento: è entrato in camera da letto ed ha rovistato i cassetti, trovando i gioielli.
Su una cosa però si era sbagliato, ossia i pronti riflessi della propria vittima che lo ha colto in flagrante costringendolo ad una repentina fuga. La donna ha immediatamente l’allarme ai carabinieri del Maresciallo Lo Giudice che con la descrizione fornita, poco dopo, hanno intercettato l’uomo con ancora indosso la refurtiva.
Per lui, già con precedenti specifici alle spalle, sono quindi scattate le manette ai polsi con l’accusa di furto in abitazione.
Nell’occasione, il Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo, al fine di evitare queste spiacevoli e pericolose situazioni, mette in guardia le persone che abitano da sole, specie gli anziani, dall’aprire la porta di casa a sconosciuti. Di farlo solo se si è in compagnia di un parente o un conoscente oppure verificando sempre con una telefonata da quale servizio sono state mandate le persone che bussano alla porta e per quali motivi. Nei casi sospetti, se non si ricevono le necessarie rassicurazioni è bene non aprire per nessun motivo e contattare il numero di pronto intervento 112 o 113.