

di Domenico Savino
Primo turno di coppa Italia d’Eccellenza e primo confronto tra squadre della Tuscia. Al Piermattei di Canino (palla al centro alle 16,30) si affrontano Caninese e Corneto Tarquinia in un succoso antipasto di quello che poi sarà il campionato che prende il via domenica 2 settembre (maremmani in casa con il Fregene, tirrenici in trasferta a Ladispoli). Si tratta del turno preliminare di coppa cui hanno diritto a partecipare solo otto squadre: la formula prevede gare di andata e ritorno (quest’ultimo si va ad intersecare con le prime due giornate di campionato), chi passa il turno accede al tabellone principale, il cui sorteggio sarà effettuato successivamente dal comitato regionale della Figc Lazio.
Per la Caninese è l’esordio assoluto in Eccellenza e il primo impatto è abbastanza forte: un derby che cade quasi al termine della preparazione. La squadra si è rafforzata con gli acquisti di Elisei e Gravina ed anche per questo è una partita molto sentita tra ex. Ai maremmani forse manca qualcosa in attacco, ma la dirigenza biancoblù sta lavorando in quest’ottica. Il tecnico Sperduti ci tiene a far bene: “l’impegno per il match di domani sarà massimo perché è una partita con una posta in palio alta, anche se qualche sorpresa è sempre dietro l’angolo sia in positivo che in negativo in questo momento della preparazioni. Noi abbiamo lavorato per essere al top intorno alla fine di settembre. Ci mancano per squalifica Paoloni e Pesci, ma ci impegneremo per giocarci al meglio la gara di ritorno a Tarquinia”.
L’altra faccia del derby è quella del tecnico del Corneto Ciro Granato: “Sarà il primo vero test perché arriva a pochi giorni dall’inizio del campionato e serve per capire che da adesso si fa sul serio. Anche se siamo partiti un po’ a rilento credo che abbiamo allestito una formazione competitiva per ottenere una salvezza tranquilla. La squadra nelle amichevoli ha risposto positivamente dal punto di vista atletico e domani (oggi per chi legge, n.d.r.) troveremo una Caninese che vola sull’entusiasmo del ripescaggio”. La dirigenza tarquiniese si è mossa con gli acquisti di Scatena, Gagliardini, Baroncini e Serafini per conferire spessore al gruppo degli over; gli under se li è creati in casa, in considerazione del fatto che quest’anno sarà obbligatorio schierare un giocatore nato nel 1995.
Oggi è anche il turno della Coppa Italia di Promozione e la portacolori della Tuscia che è impegnata è la corazzata Sorianese che gioca in trasferta a Sant’Angelo Romano. Una campagna acquisti faraonica per la società del presidente Torrioni: Maestà e Merelli dal Monterosi, Mascarucci dalla Falisca, Mandro dal Pianoscarano, le perle Lucà e Bez come ciliegina. Tuttavia per la gara di oggi l’ex capitano del Monterosi potrebbe alzare bandiera bianca, dopo l’infortunio al ginocchio dopo uno scontro con De Paolis nell’amichevole vinta dai cimini contro il Montefiascone. Un successo comunque di prestigio perché la banda del tecnico Aquilio si è tolta lo sfizio di matare i falisci in casa propria. E la festa vuole continuare anche contro il Sant’Angelo Romano.