

TARQUINIA - La Regione presenta il conto al Comune e alla Talete per tre vecchie multe comminate dall’Arpa sotto le precedenti amministrazioni. Le sanzioni si riferiscono a irregolarità riscontrare sul depuratore comunale che si trova in località Poderino. L’importo da pagare non è molto elevato, si parla di duemila euro in totale, ma non essendo stato ancora versato, la Regione ha deciso di procedere con una ingiunzione di pagamento.
Il primo verbale risale all’11 giugno del 2015 e riguarda solo il Comune (Talete sarebbe subentrata successivamente nella gestione della rete). Si contestavano, in quella occasione, valori superiori ai limiti prescritti nelle acque di scarico. Il secondo è il terzo, invece, sono del 20 luglio del 2017 e del 14 marzo del 2018. Riguardano ''l’inosservanza delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione allo scarico del depuratore comunale''.
La Regione ingiunge di pagare - al Comune da solo nel primo caso, insieme a Talete negli altri due - la somma indicata entro 30 giorni dalla notifica. “In mancanza di tale dimostrazione di pagamento - -avverte - la struttura procederà alla riscossione coattiva delle somme dovute mediante iscrizione a ruolo''.