

VITERBO - La Tuscia compatta oggi manifesta contro il deposito di scorie nucleari. E' arrivato, infatti, il giorno della grande mobilitazione: una marcia, promossa dal Biodistretto della Via Amerina e Forre che, partendo dai quattro comuni di Corchiano, Gallese, Vasanello e Vignanello e si concluderà nella tenuta Pratesi.
Nel corso di questi giorni l'iniziativa ha visto allargarsi la platea delle adesioni. Da parte delle amministrazioni comunali il fronte è compatto: marceranno tutti i 60 Comuni della Tuscia, la Provincia, la diocesi di Civita Castellana, 5 biodistretti e 200 associazioni. Tra loro anche l'Arci e Acli Terra Lazio.
Tutti in strada per esprimere la propria contrarietà all'individuazione di ben 21 comuni della provincia di Viterbo come aree idonee ad ospitare il sito nazionale per il conferimento di scorie nucleari.

Il programma prevede la partenza alle 9 da Gallese (piazza Castello), alle 9,30 da Vignanello (piazza Cesare Battisti), alle 10 da Corchiano (piazza del Comune, da cui muoverà il cordone principale) e alle 10,30 da Vasanello (località Santa Bruna). Alle 12 è previsto il raggiungimento del punto intermedio collocato alla stazione ferroviaria di Corchiano. L'arrivo è al monumento naturale Pian Sant'Angelo presso l'azienda agricola della famiglia di Fulco Pratesi.