ANNO 16 n° 266
Deposito scorie: un pool di tecnici per opporsi alle previsioni di Sogin
Romoli: ''Un gruppo di esperti per dimostrare che la Tuscia non č idonea''
24/01/2025 - 07:04

VITERBO - Un pool di tecnici per elaborare osservazioni precise e puntuali su tutti i 21 siti della Tuscia, individuati da Sogin come potenzialmente idonei a ospitare il deposito nazionale di scorie nucleari. L'obiettivo è quello di analizzare le caratteristiche del territorio e produrre studi che evidenzino le criticità legate al progetto.

E' la proposta lanciata ieri dal presidente della Provincia, Alessandro Romoli, accolta dall'assemblea dei sindaci.

Il pool dovrebbe essere composto da geologi, agronomi architetti, con il compito di raccogliere informazioni dettagliate su ciascun sito, considerando i diversi aspetti: dalla vegazione a quelli geologici e urbanistici. ''Questa iniziativa - ha detto Romoli - mira a creare una mappatura robusta per supportare eventuali azioni legali o presentazioni future''.

''Non dobbiamo difendere solo il nostro ambiente – ha detto Romoli – ma anche la salute pubblica, la nostra economia e la bellezza del territorio: la Tuscia non si tocca. Dimostreremo scientificamente i perché del nostro no: il territorio non deve essere messo a rischio in nessun modo''.

Il presidente della Provincia ha rimarcato che l'iniziativa punta a ''fornire dati inoppugnabili che sostengano le ragioni della Tuscia'', tutelando la salute dei cittadini e preservando l'ecosistema e il patrimonio paesaggistico.

Nell'incontro è stata sottolineata anche l'importanza di coinvolgere i comuni limitrofi del Grossetano poiché le decisioni possono influenzare aree adiacenti.






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