

VITERBO – Il progetto del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco tecnologico torna al centro del confronto sul territorio. La Provincia di Viterbo ha convocato per giovedì 22 ottobre 2026, alle 17.45, un incontro con le associazioni e i comitati locali nella Sala Benedetti di Palazzo Gentili, con l’obiettivo di illustrare gli approfondimenti tecnici elaborati nell’ambito della procedura per l’individuazione delle aree idonee a ospitare la struttura.
L’iniziativa fa seguito alla deliberazione del Consiglio provinciale n. 44 del 22 settembre 2026 e alla deliberazione dell’Assemblea dei sindaci n. 1 della stessa data. Con questi atti sono state approvate le osservazioni integrative alla proposta di Carta nazionale delle aree idonee (CNAI), nell’ambito della procedura di Valutazione ambientale strategica (VAS) relativa alla localizzazione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco tecnologico.
Studi e relazioni tecniche al centro dell’incontro
Durante la riunione saranno presentati gli studi e le quattro relazioni valutative predisposti dal gruppo di esperti incaricato dalla Provincia. I tecnici illustreranno i risultati delle attività svolte a supporto delle osservazioni approvate dagli organi provinciali, fornendo elementi di approfondimento sul progetto e sul percorso di valutazione delle aree interessate.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto con le realtà associative e i comitati del territorio su una questione che coinvolge direttamente la Tuscia e che richiede l’esame degli aspetti tecnici e ambientali connessi alla possibile localizzazione del deposito.
Presenti il presidente Romoli e il delegato all’Ambiente Di Sorte
All’incontro interverranno il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, il consigliere provinciale delegato all’Ambiente, Andrea Di Sorte, e gli esperti che hanno curato gli approfondimenti tecnici.
La presentazione consentirà di illustrare il lavoro svolto a livello provinciale e i contenuti delle osservazioni formulate nell’ambito della procedura di Valutazione ambientale strategica, favorendo la condivisione delle informazioni con le associazioni e i comitati coinvolti nel dibattito sul Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e sul Parco tecnologico.