

VITERBO - La questione del deposito di scorie nucleari nelle Tuscia approda in consiglio comunale. Se ne discuterà giovedì prossimo in una seduta straordinaria. Un consiglio ad hoc era stato chiesto dalla consigliera Luisa Ciambella (Per il Bene Comune) ma non era stata ancora fissata la data.
Con tutta probabilità, dopo la notizia che Sogin avrebbe confermato ''l'interesse'' su tutti i 22 siti della Tuscia, è stato deciso di trattare subito la questione in consiglio.
Stando alla bozza, circolata in questi giorni, infatti, dei 67 siti iniziali potenzialmente idonei ne sono rimasti 57, tra cui i 22 della Tuscia. La scelta finale spetterà al ministero della Transizione Ecologica.