

VITERBO - Un utente del Cotral su tre, in provincia di Viterbo, viaggia a scrocco. E' quanto denuncia il consigliere d'amministrazione dell'azienda di trasporto pubblico Paolo Toppi che, ieri, ha compiuto un tour nella Tuscia.
Alle 7 di ieri mattina, Toppi è salito sul bus che percorre la linea Monterosi - Sutri - Vetralla - Viterbo, poi e salito su un altro pullman della liena Orte - Vitorchiano - Viterbo e, infine, ha compiuto il tragitto Viterbo - Civita Castellana. Il risultato è stato allarmante: 'Abbiamo riscontrato - spiega Toppi - un tasso di evasione particolarmente elevato: oltre il 30 per cento dei pendolari non era in possesso di regolare biglietto. E' un problema sul quale l'azienda ha il compito e il dovere di intervenire con numeri alla mano per mettere fine a questa pessima abitudine'.
Ma durante il tour sono emersi altri problemi: ''L'accavallamento delle nostre linee extraurbane con i percorsi urbani - dice ancora Toppi - determina un danno economico non di poco conto per Cotral, costretta a effettuare fermate urbane anche laddove dovrebbe intervenire il trasporto locale. Sottoporrò questi problemi all'attenzione della prossima riunione del consiglio di amministrazione''.
Infine, Toppi ha annunciato l'acquisto di 200 nuovo autobus e l'assunzione di 300 autisti, che verranno suddivisi su nove bacini. Una cinquantina dovrebbero essere destinati alla provincia di Viterbo''.