ANNO 16 n° 274
Dentista scomparso: ''Sono pronto
a risarcire i pazienti''
Il processo aggiornato al 17 dicembre per la discussione e la sentenza
10/09/2015 - 00:00

VITERBO - ''Sono pronto a risarcire i miei ex pazienti, ma solo quelli che hanno effettivamente pagato per intero i lavori dentali che non hanno ricevuto''. Questo l'annuncio fatto davanti al tribunale di Viterbo dal dentista fuggito in Paraguay con i soldi versati da una sessantina di suoi clienti, durante un intervento fiume. L'uomo ha contestato che la somma di cui si è impossessato ammonti a oltre 600mila euro ed ha sostenuto che fosse notevolmente inferiore. Ma non ha detto a quanto ammontasse.

Il dentista ha ribadito di essere stato 'costretto' a fuggire in Sudamerica perché minacciato da personaggi non meglio specificati, così come non ha mai spiegato le ragioni delle presunte minacce. Tuttavia, ha ammesso di aver commesso degli errori in passato e si è detto pentito.

Non è invece indietreggiato di un millimetro rispetto ai suoi ex soci, con i quali si è scambiato una serie di denunce. Il dentista ha sostenuto che se avessero voluto avrebbero potuto continuare l'attività della Mental Action, lo studio dentistico di cui era il responsabile. Ma i soci hanno sempre sostenuto che non era possibile continuare in quanto i conti correnti di Fiorita erano bloccati e varie ditte stavano per riprendersi i macchinari che non aveva finito di pagare.

L'intervento del dentista, che a tratti ha suscitato le ire degli avvocati di parte civile, è durato circa due ore. Al termine, il processo, in corso da tre anni, è stato aggiornato al 17 dicembre prossimo per la discussione. Si comincerà con la requisitoria del pubblico ministero, gli interventi degli avvocati di parte civile e, infine, della difesa dell'imputato. Subito dopo i giudici entreranno in camere di consiglio per la sentenza.

Facebook Twitter Rss