


VITERBO - (a.v.) ''Vaffanculo'', ''Della tua famiglia non ce ne frega un cazzo'', ''Dobbiamo sopportarti per altri quattro anni''. Sarebbero questi alcuni degli insulti contenuti nella lettera anonima che è stata inviata ad Antonella Sberna. L'assessora alle Politiche Sociali ha ricevuto la missiva lunedì mattina direttamente in via Ascenzi numero 1, sede del Comune di Viterbo, dove era stata indirizzata e regolarmente protocollata dal personale degli uffici.
Aperta la busta, l'azzurra si è trovata davanti la brutta sorpresa: una pagina scritta al computer piena di insulti ''a ruota libera'' con riferimenti pesanti alla sua vita privata, in particolare alla sua famiglia e alle sue due bambine di un anno e mezzo e 5 mesi. La mano ignota ha accompagnato le offese con dagli hashtag, i ''cancelletti'' che vengono utilizzati sui blog e sui social network. L'assessora, comprensibilmente scossa per l'accaduto, ha sporto subito denuncia contro anonimi alle autorità competenti.
''Sono rimasta di stucco, non mi era mai capitato. Proseguirò il mio lavoro con onestà e correttezza nel rispetto delle regole'', ha commentato Antonella Sberna a Viterbonews24. L'azzurra nella giornata di ieri ha ricevuto la solidarietà del gruppo consiliare di Fratelli D'Italia – ''Sappiamo che essendo donna dal carattere forte non si lascerà intimidire ma continuerà ad andare dritta per la sua strada, come ha sempre fatto'', e del consigliere Massimo Erbetti (M5S): ''La violenza ha mille facce e la lettera anonima con minacce ad Antonella Sberna è una di queste. Solidarietà ad Antonella e... NO ALLA VIOLENZA SEMPRE!!'', ha scritto il pentastellato in un post su Facebook.
Anche il sindaco Giovanni Arena ha espresso la sua vicinanza alla 37enne: ''Si tratta sicuramente di qualche squilibrato o di qualcuno che ha voluto minacciarla perché non ha ottenuto quello che pretendeva. I Servizi Sociali sono un settore delicato dove passano persone di tutti i tipi. Purtroppo nel corso degli anni è capitato spesso che sindaci e assessori abbiano ricevuto questo genere di lettere'', ha detto il primo cittadino.