ANNO 16 n° 50
Delitto di Santa Lucia, proseguono le indagini sulla colluttazione fatale
Tracce di sangue sulla porta e coltello insanguinato, la pm nomina consulenti informatici e medico legale per ricostruire la vicenda
19/02/2026 - 11:08

VITERBO – Proseguono le indagini della squadra mobile nel tentativo di ricostruire la vicenda del delitto, verificatosi intorno alle 19 di venerdì 13 febbraio.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la giornata sarebbe iniziata con minacce e violenze fisiche da parte della vittima dopo che il cane di Ernesti avrebbe urinato sulla scarpa di Bernabucci.

Successivamente, la sera, Bernabucci, avrebbe lasciato l’automobile nel piazzale, con sportello aperto e motore acceso, decidendo di non aspettare l’apertura del cancello automatico per fiondarsi in casa del vicino.

Stando a quanto emerso dalle indagini, Bernabucci avrebbe avuto un coltello e per farsi aprire dall’amico avrebbe preso a calci la porta fino a danneggiarla. In quel momento Ernesti ha chiamato la polizia, affermando di essere stato aggredito, per poi aprirgli la porta.

Il resto della vicenda non è ancora chiaro, ma sono emersi alcuni elementi come le tracce ematiche ritrovate sulla porta d’ingresso e la presenza di un coltello insanguinato ritrovato sul tavolo della cucina. Non è ancora stato stabilito a chi appartenga l’arma del delitto.

Arrivati sul posto, le forze dell’ordine e i soccorritori avrebbero trovato la vittima già senza vita e con una serie di graffi sul volto, prova della colluttazione tra i due vicini di casa.

Nell’abitazione di Bernabucci, sono state ritrovate grandi quantità di stupefacenti, cocaina e hashish, insieme a due pipette per il crack.

Cosa contengono i telefoni di Bernabucci ed Ernesti, entrambi sotto sequestro, lo stabilirà il consulente che la pm Veronica Buonocore nominerà venerdì. Nello stesso giorno sarà anche designato il medico legale che eseguirà l’autopsia sul corpo del cinquantaduenne, trasferito all’obitorio del Verano per gli accertamenti.

Sono previsti diversi consulenti. Oltre a quelli della procura, infatti, ci saranno anche quelli delle parti: Ernesti è assistito dagli avvocati Simona Mancini e Giuseppe Picchiarelli, mentre i familiari di Bernabucci sono rappresentati dai legali Marco Valerio Mazzatosta, Luca Ragonesi e Alessandro Vettori. Tra medici legali ed esperti informatici, il numero complessivo dei professionisti coinvolti potrebbe arrivare a otto.






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