ANNO 16 n° 275
Degrado alle Fortezze: il Comune non interviene, ci pensano i cittadini
Il problema segnalato pił volte dal consigliere della Lega Valter Merli. ''Stanchi di aspettare sono passati all'azione. Li ringrazio''
07/09/2020 - 07:07

VITERBO - ''Voglio ringraziare personalmente a nome dell'Amministrazione comunale tutti quei volontari che hanno dato il loro contributo per riportare quel monumento al suo antico splendore''.

Il monumento è la chiesa bramantesca delle Fortezze, mentre a parlare è il consigliere comunale della Lega Nord, Valter Rinaldo Merli, che più volte in aula ha segnalato il problema del degrado di quell'area agli assessori Allegrini (Centro storico) e De Carolis (Cultura). Senza però ottenere le risposte desiderate.

''L'altro giorno – racconta l’esponente locale del Carroccio - in un mio giro di perlustrazione della città sono passato nella zona in questione, dove ho subito notato qualcosa di positivo: la pulizia completa dell'area, da parecchi anni deturpata anche da scritte sgradevoli sulla navata centrale e abbandonata a se stessa. Mi sono subito chiesto chi fosse stato l'autore di tale nobile gesto, non certo il Comune di Viterbo, altrimenti sarei stato avvertito dagli assessori competenti''.  Da qui l’ipotesi che si trattasse dell’opera di semplici cittadini, esasperati dal degrado e di fare segnalazioni al Comune. ''Chi fa da sé fa per tre, anzi fa per la collettività, è quello che avranno pensato. E così hanno deciso di intervenire armati di scope, rastrelli e altri attrezzi per ridare dignità a un monumento che la dignità l'aveva persa per colpa delle incurie decennali da parte delle Amministrazioni che si sono succedute''.
Teoria che ha trovato presto conferme: ''Mi sono soffermato un po' nell'area – continua Merli - e alcuni passanti mi hanno raccontato che in tarda sera e di mattina presto hanno notato cittadini che pulivano. Piuttosto che domandarmi chi fossero, sono rimasto sbalordito ed entusiasta del risultato ottenuto. Ciò dimostra che i viterbesi soffrono per lo stato della pulizia in cui versano la città e i suoi monumenti''. ''Ritornando alla chiesa - conclude l’esponente del Carroccio - sono rimasto lì un pochino a riflettere. Mi è bastato per vedere quanti ora si soffermano ad ammirarla, come non l'avevamo mai vista, facendo foto e selfie''.






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