

VITERBO - Defensor Viterbo – Cus Chieti – 57 – 71
Defensor: Scoscia 2 (1/1,0/1), Boi 2 (1/2,0/2), Yordanova 19 (6/12,1/3), Piozzi 4 (2/3), Badini ne, Romagnoli (0/1 da tre), Narcisi (0/1,0/1), Spirito 3 (1/5,0/2), Richter 22 (7/11,1/4), Serafini 5 (1/4). All. Scaramuccia
Chieti: Marino ne, De Luca 8 (1/2,2/6), Iannucci, Tognalini 4 (2/4), Zanella 8 (1/2,2/2), Diodati (0/1 da tre), Olheim 9 (1/9,2/4), Silva 6 (3/5,0/3), Gatti 23 (9/11), David 13 (5/6). All. Caboni
Arbitri: Giuseppe Castaldo di Portici (NA) e Sergio Petraccaro di Pellezzano (SA)
Note: Tiri liberi Defensor 13/18, Chieti 9/16. Rimbalzi Defensor 27 (Boi 8), Chieti 38 (Gatti 14). Parziali 10’ (15-17), 20’ (37-35), 30’ (48-56). Nessuna uscita per 5 falli.
Al termine di una gara molto più equilibrata di quanto dica il punteggio, la Defensor deve cedere il passo al Cus Chieti nell’esordio casalingo del campionato di serie A2 nazionale. Le gialloblù sono ancora prive di Scimitani e le abruzzesi ne approfittano per cercare con continuità la pivot Gatti, brava a farsi trovare e a segnare con regolarità; dopo un’iniziale fase di equilibrio (6-6), sono le ospiti a tentare l’allungo (8-14) con la propria lunga che non sbaglia un pallone e domina in area pitturata.
Viterbo però non ci sta, decisa a dimostrare di aver fatto progressi rispetto al debutto contro Pomezia: in pochi minuti arriva un parziale di 7-0, ispirato da un’ottima Yordanova e concluso da un canestro di Boi, che consegna il vantaggio alle gialloblù (15-14). Chieti mette ancor la testa avanti sul finire del primo quarto ma deve incassare un break di 8-0 in avvio di secondo parziale da una Defensor spinta dall’energia di Chiara Serafini; Yordanova deve uscire dopo ave commesso il suo terzo fallo ma è Richter a caricarsi la squadra sulle spalle e, con undici punti realizzati in dieci minuti, lancia la squadra di casa fino al massimo vantaggio sul 34-26. Il quintetto di coach Caboni risponde con il piano di inizio partita, andando con insistenza a centro area dove Gatti trova una preziosa alleata in David, anche lei infallibile al tiro.
Proprio un canestro della numero venti a fil di sirena permette alle neroverdi di rientrare negli spogliatoi con soli due punti da recuperare e con l’inerzia del match dalla propria parte. E’ il terzo periodo a fare la differenza in negativo per la squadra di casa che non riesce più a trovare la via del canestro con le stesse percentuali del primo tempo; dall’altra parte si scaldano invece De Luca e Zanella che vanno a segno tre volte da oltre la linea dei 6,75 punendo la difesa gialloblù, concentrata sul togliere i rifornimenti a centro area per le lunghe abruzzesi. Richter cerca di suonare la carica per la Defensor che però non tiene più in difesa, concedendo ben 21 punti alle avversarie.
Chieti è brava a gestire il vantaggio acquisito anche nel quarto finale, in cui la Defensor torna spesso a -7 e prova con le energie residue a tenere aperta la gara soprattutto con Yordanova; le triple di Olheim fanno calare però il sipario sull’incontro e puniscono eccessivamente una Defensor decisamente in progresso; con il recupero di Scimitani la squadra gialloblù potrà giocarsi fino in fondo le proprie possibilità nella corsa salvezza.