

ROMA - Dalle 17.43 il Senato della Repubblica ha approvato la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore dopo la condanna a quattro anni per frode fiscale al terzo grado di giudizio.
Prima c'erano state otto ore di dibattito molto acceso, a tratti drammatico. Sono state respinte tutte le pregiudiziali proposte dalle formazioni del centro destra. Intanto, sotto la residenza romana del Cavaliere, i suoi sostenitori protestano con un sit in. Dal palco è intervenuto anche il Cavaliere: ''E' un giorno di lutto - ha detto - ma andiamo avanti''.
Il Senato ha dichiarato decaduto l'ex presidente del Consiglio dopo non approvando i nove ordini del giorno presentati contro le conclusioni della giunta per le elezioni del Senato,
Berlusconi sarà sostituito dal primo dei non eletti del Molise, circoscrizione di cui aveva scelto l'elezione dopo essersi presentato come capolitsa, ed eletto, in diverse circoscrizioni.
Le senatrici di Forza Italia si sono presentate oggi a Palazzo Madama, dove era prevista la votazione per la decadenza di Berlusconi, vestite di nero in segno di lutto.
Gli alfaniani si sono dati appuntamento alle 18,30 per fare il punto della situazione a cui seguirà, secondo voci non ancora confermate, una conferenza stampa.
Scelta civica spaccata. Il voto sulla decandenza di Berlusconi ha dilaniato ancora una volta il movimento nato per iniziativa di Mario Monti. ALla fine Gabriele Albertini e Tito DI Maggio si sono astenuti, votando così in disaccordo con il loro gruppo.
Beppe Grillo sul suo bog ha così commentato: ''Mi piacerebbe per davvero poter dire che siamo alla vigilia del crollo di un regime. Non è così. Non ancora. E' semplicemente la fine di un banale uomo per tutte le stagioni''.
Viterbesi a Roma - Oltre 200 sostenitori e simpatizzanti di Forza Italia da Viterbo hanno raggiunto Roma con autobus messi a disposizione dal partito, ma anche con automobili e treno. Tra i partecipanti anche attuali ed ex amministratori della provincia.