

VITERBO – (MDL) ''Una porta sbattuta in faccia al sindaco e alla minoranza''. Così Alvaro Ricci, consigliere Pd, definisce la vicenda della delibera dell’assessore De Carolis sui biglietti d’ingresso al teatro dell’Unione e a Palazzo dei Priori, passata ieri in quarta commissione con i voti contrari della minoranza e di Fondazione.
''Una delibera di cui non capisce l’urgenza e non se ne vede l’utilità in questo momento, se non quella di esacerbare i rapporti tra forze politiche che, seppur su posizioni diverse volevano ristabilire un dialogo - dice Ricci – mi è sembrato un pretesto più per rompere che per costruire''.
Già, perché la scorsa settimana, nel corso di una conferenza dei capigruppo il sindaco Arena, dopo aver letto il manifesto programmatico in cui l’opposizione indica una serie di misure per far ripartire l’economia dopo la crisi legata all’emergenza sanitaria, aveva apprezzato e fatto una serie di aperture alla minoranza che, a sua volta, aveva chiesto ed ottenuto un consiglio straordinario per il 28 maggio, proprio per parlare di questi tempi. Un passo in avanti, si era detto, che dopo la bagarre di ieri in commissione rischia di essere vanificato.
''E' stato un arroccarsi dietro una deliberuccia che non serve a nulla – dice Ricci – se non a mettere ostacoli a un processo che la città aspetta, per dare a tutti un contributo per sopportare al meglio questa crisi devastante. Quell’atteggiamento chiuso e arrogante dell’assessore De Carolis non ci preoccupa, mi auguro che lo stesso gruppo di Fratelli d’Italia assuma posizioni diverse''.
Nella delibera approvata ieri in quarta commissione si stabilisce un biglietto di ingresso di 8 euro per visitare Palazzo dei Priori, 3 per il teatro dell'Unione e di 3,50 per il Museo Civico, già a pagamento.
''L’assessore ha fissato tariffe su siti museali - incalza Ricci - che oggi non esistono: il museo civico è chiuso; sul percorso per la mostra di Sebastiano del Piombo, fatto faticosamente dall’amministrazione precedente, l’assessore De Carolis non dà notizie; far pagare il biglietto per il teatro dell’Unione, si commenta da solo. Per quanto riguarda la possibilità di rendere museabile la Sala Regia, la sala della Madonna della Quercia e la Cappella Palatina, il ragionamento sta anche in piedi ma va inserito in un complesso di musealizzazione generale del piano nobile di Palazzo dei Priori. Una proposta che avevo già avanzato nel bilancio dello scorso anno. Avevo suggerito di riqualificare tutto il piano nobile, compresa la stanza del sindaco, collegarlo alla Torre civica e al completamento sotto i portici del museo multimediale della Macchina di Santa Rosa, trasferendo il consiglio comunale nell’ex sede della Corte d’assise d’appello in piazza Fontana Grande. Le risorse c’erano per questo. Tutto era coperto finanziariamente con mutuo che si poteva attingere con l’imposta di soggiorno''.
Una proposta a cui però Ricci non ha rinunciato. ''Nel nostro documento programmatico, su cui in questi giorni lavoreremo per affinarlo in termini di ragionevoli coperture finanziarie – dice – c'è anche la riqualificazione di alcuni siti di interesse culturale e turistico della città''. Secondo Alvaro Ricci, in un momento come quello attuale è importante ragionare sugli investimenti che, seppur daranno risultati nel medio periodo, sono ''fondamentali per gettare le basi per il futuro.
''L'assessore - conclude Ricci - non ha alcuna idea di come muoversi sulla crescita turistica della città e lo ha già dimostrato lo scorso anno''.