ANNO 16 n° 272
Dante torna a vivere tra le antiche pietre di Viterbo con il libro 'La rosa di Dante' scritto dal giornalista/storico Giuseppe Rescifina
Questa mattina all' ombra del pergolato del ristorante 13 gradi Giuseppe Rescifina ha presentato alla stampa il suo libro intitolato: La Rosa di Dante
28/05/2021 - 17:04

VITERBO – Max. Vismara - Nelle pagine del volume Rescifina trasfonde la sua grande maestria mettendo in relazione il rapporto tra il sommo poeta e uno dei simboli più versatili della storia: la rosa

Giuseppe Rescifina nasce come redattore del ' Giornale di Sicilia' in seguito dopo essersi trasferito nel viterbese negli anni 80 collabora alla nascita del Corriere di Viterbo, negli anni a seguire Pippo (così lo conoscono tutti) scrive per il corriere dell' Umbria, il Corriere della Sera e collabora con numerose altre testate, ma la storia e' la sua vera passione e le varie pubblicazioni che nascono dalla sua penna nel corso degli anni ne sono la prova inconfutabile.

'Ho scelto per questa presentazione piazza del Gesu' proprio perché questo e' un luogo dantesco - ha spiegato Pippo Rescifina durante la presentazione - su questa piazza infatti il 13 Settembre 1271 fu ucciso dai fratelli Montfort Enrico di Cornovaglia, Dante cita nella Divina Commedia questo episodio storico, e questa cosa ci fa capire chiaramente che la storia può essere anche un veicolo per promuovere il turismo, nel mio libro infatti si parla di episodi che riguardano non solo Viterbo ma tutta la maremma, una lunga serie di aneddoti e fatti storici che compongono la trama su cui il sommo poeta ha tessuto alcuni dei fatti citati nelle sue opere, questo aspetto fondamentale puo essere sicuramente un modo per fare turismo culturale, specialmente quest' anno che ricorre il 700nario della morte di Dante.

Vi chiederete che cosa c' entra la Rosa - ha continuato a spiegare il giornalista - ebbene Dante la cita nella Divina Commedia solamente nel purgatorio e nel paradiso ma mai nell' inferno, addirittura nel paradiso la ' candida rosa' e l' insieme di beati e santi che lodano Dio e che sono il punto terminale dell' Empireo. Nel mio volume ho cercato curiosità e coincidenze che riguardano la rosa nella prospettiva dantesca, in un viaggio che si snoda nei luoghi della Tuscia citati dal ghibbellin fuggiasco'

Accanto all' autore durante la presentazione anche il presidente della Confesercenti Viterbo Vincenzo Peparello, che ha ribadito l' importanza mi mettere in campo nuove strategie per incrementare il turismo e il commercio locale.






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