ANNO 16 n° 275
Dalle consigliere una mozione contro la violenza sulle donne
L'atto propone campagne d'informazione sensibilizzazione
e prevenzione
13/03/2013 - 17:44

di Monica Arigoni

VITERBO - Una mozione per prevenire e contrastare la discriminazione di genere e la violenza contro donne e bambine è stata presentata dalle consigliere Daniela Piunti, Miriam Filippetti, Patrizia Palmieri e Roberta Rossetti al consiglio comunale dello scorso 8 marzo, nella giornata dedicata alle donne. Nell’atto si condanna fermamente ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti di donne e minori, ritenuta espressione di degrado morale, civile e culturale delle comunità.

Il femminicidio rappresenta un fenomeno sociale grave e crescente. In Italia, nel trascorso 2012, sono state 124 (una ogni tre giorni) le donne violate e uccise per mano di uomini, spesso compagni, mariti ed ex. I primi mesi del 2013 non presentano un bilancio positivo, con ben 54 donne uccise.

Per questo motivo, le consigliere comunali di Civita Castellana sono scese in campo per cercare di arginare questa grave piaga sociale. ''Abbiamo deciso di presentare questa mozione al consiglio comunale dello scorso 8 marzo, nella giornata dedicata alle donne, per riflettere sul vero significato che la ricorrenza assume, oggi, purtroppo, trasformata sempre di più in una festa consumistica – affermano le consigliere – la violenza sulle donne è una patologia sociale che può essere sia fisica sia psicologica e che dobbiamo affrontare con coraggio. I diritti delle donne sono diritti umani ed ogni violenza sulle donne è una violazione dei diritti fondamentali. Noi siamo molto sensibili su questo fronte e ci sentiamo in obbligo di fare la nostra parte per cercare di abbattere il muro di omertà eretto, soprattutto da parte delle vittime, di fronte a queste gravi problematiche''.

La proposta presentata dalle consigliere impegna la giunta ad affrontare e contrastare il fenomeno ponendolo tra le priorità dell’azione politica del comune di Civita Castellana attraverso una serie d’iniziative volte a contrastare il grave fenomeno sociale.

''Alle tante donne vittime di violenze e soprusi dobbiamo dare sicurezze e certezze per cui, al di là della mozione, servono atti concreti – continuano le consigliere – a tal proposito prospettiamo la costituzione di una commissione consiliare per le pari opportunità ed equità tra i generi con l’adozione di un apposito regolamento per discutere delle varie iniziative che intendiamo portare avanti, l’attivazione di strumenti di monitoraggio che rilevino periodicamente l’andamento del fenomeno e del numero verde 1522 a disposizione delle donne per denunce e supporto. Il nostro impegno è rivolto anche alle scuole. Proponiamo, in collaborazione con le istituzioni scolastiche e le varie associazioni presenti sul territorio, campagne d’informazione, sensibilizzazione e prevenzione finalizzate ad affrontare il tema della violenza contro le donne. Il dialogo con i ragazzi assume una valenza strategica anche per affrontare il problema di come considerare la figura femminile, ancora oggi troppo spesso considerata come oggetto sessuale soprattutto dai mezzi d’informazione, divenendo un modello da seguire per le giovani generazioni''.

''Le donne, dall’ottocento ad oggi, hanno compiuto progressi enormi ed acquistato maggiore consapevolezza di se e della propria unicità – concludono le consigliere – non possiamo rimanere sorde ed indifferenti di fronte ad un tema così importanti ma vogliamo dare un segnale forte e lottare per tutte le donne vittime della violenza perché soltanto attraverso l’impegno possiamo arginare il fenomeno''.

 

 

 

 

 






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