ANNO 16 n° 273
''Dalla terra alla forma'',
le terrecotte di Alessio Paternesi a Palazzo
degli Alessandri
02/01/2013 - 04:00

VITERBO – Sculture in terracotta e voso-sculture in vitreous china plasmate dal maestro Alessio Paternesi, alternate a vasi di varie fogge e dimensioni risalenti alla Preistoria, agli Etruschi, al Medioevo e al Rinascimento, condurranno i visitatori in un viaggio alla scoperta dell'arte primordiale della terracotta. Un'arte antichissima, radicata nel presente e proiettata nel futuro. Tutto questo, e altro ancora, sarà compendiato dalla mostra ''Dalla terra alla forma'', dedicata alle opere di Paternesi, e dall'evento collaterale ''Il presente del passato – Il passato del presente'', a cura del Laboratorio di restauro della Provincia di Viterbo, che sarà inaugurata il prossimo 23 gennaio a Palazzo degli Alessandri, nel quartiere medievale di San Pellegrino, ''cuore'' di Viterbo.

La mostra , organizzata dallaassessorato alla Cultura di Palazzo Gentili, rimarrà aperta fino al 10 marzo successivo. L'evento è curato dalla Tusciart Italia Eventi di Silvio Merlani e dalla Galleria Chigi. Il catalogo è stato ideato e stampato dalla Primaprint Editori.

I vasi delle varie epoche sono stati messi a disposizione dal Museo della Ceramica della Tuscia della Fondazione Carivit, il Museo Civico di Viterbo, il Museo della Città di Acqupendente e il Museo Civico di Vasanello. La selezione dei ''pezzi'' è stata curata dallo storico della ceramica Romualdo Luzi in collaborazione con i tecnici del Laboratorio di Restaura della Provincia di Viterbo. Lo stesso Luzi ha è autore del saggio introduttivo del catalogo.

''E' di buon auspicio – ha detto l’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Fraticelli presentando l’appuntamento – che il 2013 si apra con una mostra del maestro Paternesi, con il quale abbiamo tutti un debito di riconoscenza sia per la arte che la valorizzazione delle espressioni artistiche del territorio che ha sempre perseguito. Ed è altrettanto significativo – ha aggiunto – che insieme alle opere di Paternesi vengano esposti oggetti in terracotta di varie epoche, che testimoniano la maestria dei popoli di questo territorio da cui abbiamo ricevuto in eredità un patrimonio che ci invidiano in tutta Italia e non solo''. Ad avviso di Fraticelli il mix tra le opere di Paternesi e i pregiati manufatti del passato offre anche l'occasione per divulgare la conoscenza di un patrimonio storico-artistico di prim'ordine ma ancora poco conosciuto''.

Il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti, dopo aver ricordato la lunga amicizia che lo lega a Paternesi, ha affermato che l’esposizione delle opere del più rappresentativo artista nato nella Tuscia insieme con oggetti museali in terracotta, sottolineino come le espressioni artistiche siano peculiari di questo territorio.

L'artista, infine, ha auspicato che possano finalmente prendere corpo due suoi ''sogni'', perseguiti fin dagli anni Settanta del secolo scorso: trasformare Palazzo degli Alessandri in un centro espositivo di alto livello, come quando, su sua iniziativa, ospitò mostre di artisti del calibro di Renato Guttuso, Sebastian Matta, Marino Marini ed altri, e che a Viterbo nasca una scuola d’artigianato che trasmetta ai giovani saperi antichi, che affondano le radici nella civiltà Etrusca.

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