



CIVITA CASTELLANA – Nella giornata di ieri, mercoledì 6 maggio, nella sala conferenze del Comune, il sindaco Giampieri, insieme all’assessora allo sport Giovanna Fortuna, ha voluto celebrare con una premiazione il passaggio del club di rugby Lions Alto Lazio dalla Serie B alla Serie A, invitando squadra e staff.

Entrati nell’aula, i ragazzi si sono posizionati nei posti riservati ai consiglieri comunali, sfoggiando una chioma bionda in ricordo di quanto fecero gli atleti del club quando conquistarono la Serie A nel 1998.
“È stata una cavalcata trionfale. Dopo l’incidente di percorso dell’anno scorso, abbiamo visto che vi siete dati da fare, riuscendo a segnare il record di punti della categoria, una soddisfazione che va oltre il lato sportivo”. Con queste parole il sindaco, insieme all’assessora Giovanna Fortuna, ha dato inizio all’evento dedicato alla squadra, aggiungendo: “Le esperienze che hanno unito il club di Civita Castellana e quello di Viterbo hanno portato a questo risultato storico per la provincia. Per questo motivo, io, l’assessora e i membri della giunta presenti abbiamo il piacere di consegnarvi questo riconoscimento. Ringrazio le due società, il presidente, lo staff e tutte le persone che hanno contribuito a scrivere questa pagina di storia sportiva”.

Il sindaco ha poi voluto sottolineare la passione della squadra: “Credo sia importante che tutti sappiano che, per portare a termine questa stagione in modo trionfale, questi ragazzi non hanno percepito neanche un euro. È qualcosa che voglio evidenziare per far conoscere a tutti il vostro sacrificio e la passione che vi lega a questo sport”.


Dopo l’apertura istituzionale, la parola è passata ad Antonio Luisi, vicepresidente della Federazione Italiana Rugby, e ad Antoni Angeletti, presidente del club di Civita Castellana. Quest’ultimo ha sottolineato l’orgoglio per il percorso dei suoi ragazzi: “Avere un grande bacino di bambini, farli crescere e accompagnarli fino alla prima squadra è fondamentale. Quando vedo un nostro ragazzo, che gioca con noi da quando era piccolo, arrivare in Serie A, per me è una vera vittoria”.

Sulla stessa linea anche il presidente Davide Morgantini: «Il tempo ci ha ripagato: cinque anni fa pochi credevano che saremmo arrivati a festeggiare questo traguardo con gli stessi ragazzi cresciuti nel settore giovanile, insieme a qualche innesto. Avete formato un gruppo forte anche fuori dal campo, con obiettivi chiari, come il raggiungimento della serie A e quello dei 70 tesserati, un traguardo importante perché siete stati voi ad attirare nuovi appassionati”.



Successivamente sono intervenuti il team manager Marco Lanzi, l’allenatore Michele Belli e il direttore tecnico Sebastian Francesio. Tutti e tre, oltre a elogiare l’impegno dei giocatori e il traguardo raggiunto, hanno evidenziato come, accanto alla passione, sia fondamentale anche il sostegno economico. L’auspicio è quello di ottenere presto maggiori risorse, da destinare al miglioramento delle strutture e ai servizi per gli atleti, anche dal punto di vista sanitario, ad esempio con l’inserimento di un fisioterapista. Al momento, infatti, non è possibile prevedere compensi per i giocatori, in quanto ciò richiederebbe una sostenibilità economica ancora non raggiunta.
La cerimonia si è conclusa con la consegna di un tributo in ceramica artistica al capitano Alessandro Lanzi, che ha poi omaggiato il sindaco e l’assessora con le maglie ufficiali dei Lions Alto Lazio, tra gli applausi dei presenti.