

Oltre 54mila euro concessi al Comune di Viterbo dall’assessorato alle Politiche sociali della Regione Lazio per la realizzazione di corsi di rilegatoria ed educazione agricola all’interno di Mammagialla. I progetti sono finalizzati all'inclusione sociale a sostegno di detenuti ed ex detenuti favorendo il loro reinserimento lavorativo.
‘’Si tratta di una misura con cui, - ha spiegato l'assessore regionale Aldo Forte - intendiamo evitare che una volta scontata la pena queste persone vivano nell'isolamento sociale. Un isolamento che in molti casi porta a commettere nuovi crimini e a dover scontare ulteriori condanne, innescando un meccanismo dannoso per il soggetto, le comunità e gli stessi istituti di pena che fanno i conti con i problemi legati al sovraffollamento. E rispetto ai quali, offrire ai detenuti 'nuove opportunità', come recita il titolo di uno dei progetti che abbiamo finanziato, può costituire una valida risposta’’.
Il progetto regionale, a cui parteciperanno altri sette istituti penitenziali del Lazio (Cassino, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Paliano, Rieti, Roma), costerà complessivamente 550mila euro.
Oltre alle problematiche di tipo occupazionale, i progetti finanziati dalla Regione puntano anche a superare quelle sociali che possono vivere gli ex detenuti. Come ad esempio il progetto del Comune di Rieti (17.979,10 euro) attento ai rischi connessi alla lunga detenzione. E quello del Comune di Roma (293.305,81 euro), che ospiterà in maniera temporanea in quattro abitazioni ventiquattro ex detenuti privi di alloggio e offrirà accoglienza in una specifica struttura a sei detenuti anziani affidati ai servizi sociali.